mantenere una struttura in grado di accompagnare il progetto lungo l’ intero percorso, dalla fase iniziale alla realizzazione dello stampo e del componente. SETVIS-FISAT dispone di tre diversi sistemi CAD tridimensionali e gestisce lavorazioni meccaniche su materiali ferrosi, ghise, acciai da costruzione, acciai ad alto tenore di carbonio e soprattutto acciai temprati, oltre a ottone, bronzo e diverse leghe. È all’ interno di questo modello che va letta l’ introduzione del nuovo centro di lavoro C 400 Performance Line di Hermle. Il 5 assi non rappresenta un cambiamento del posizionamento produttivo, ma un’ estensione delle capacità dell’ officina dedicata alla costruzione degli stampi.
Il primo centro di lavoro a 5 assi La decisione di introdurre il primo centro di lavoro a 5 assi nasce da una valutazione di mercato avviata proprio in vista di questo investimento. La macchina scelta è una Hermle C 400 Performance Line, destinata alla lavorazione di componenti di stampi, piastre normalizzate e lavorate, tasselli in acciai temprati e acciai inox, oltre che di piccole serie in alluminio. Hermle era già un marchio conosciuto da SETVIS-FISAT. Le caratteristiche ricercate dall’ azienda sono risultate coerenti con la configurazione della C 400, una macchina solida, progettata per garantire nel tempo elevata precisione e affidabilità. Un ulteriore elemento favorevole è stata la disponibilità della macchina per la consegna in tempi brevi.
Una macchina progettata intorno alla funzione Nel processo di valutazione ha avuto infatti un peso importante la filosofia costruttiva della C 400. SETVIS- FISAT ha apprezzato in particolare una macchina studiata con una configurazione razionale e focalizzata sulle reali esigenze dell’ officina, evitando soluzioni non necessarie per l’ applicazione specifica. La specializzazione del prodotto è stata quindi valutata come un punto di forza: poche varianti, un progetto solido e una configurazione coerente nel tempo. Anche la struttura della tavola basculante e l’ ergonomia della macchina, con una postazione operatore considerata particolarmente comoda rispetto ad altri centri di lavoro, hanno contribuito alla scelta. Per SETVIS-FISAT, il valore del 5 assi risiede soprattutto nella possibilità di ampliare le capacità dell’ officina e affrontare le lavorazioni direttamente legate alla costruzione degli stampi e alla realizzazione di componenti che richiedono precisione e controllo della geometria.
Automazione, ma per gradi La stessa impostazione guida le scelte relative all’ automazione. Il cambio pallet non è ancora stato introdotto, ma rappresenta una possibile evoluzione che SETVIS-FISAT sta considerando. La decisione di procedere per gradi riflette un approccio nel quale la tecnologia viene inserita in funzione delle reali esigenze produttive. Anche in questo
Il team SETVIS-FISAT
Particolare interno del centro di lavoro a 5 assi Hermle C 400 Performance Line presso SETVIS-FISAT
caso, quindi, l’ obiettivo non è modificare il modello produttivo dell’ a- zienda, che rimane orientato dalla singola commessa alle medie serie, ma ampliare progressivamente le possibilità dell’ officina.
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