Tecnologie Meccaniche Ottobre 2026 | Page 128

TECNICA

Per un’ azienda che realizza componenti tecnici anche complessi in quantità che possono andare dal pezzo singolo alle medie serie, la capacità di mantenere internamente competenze progettuali e produttive assume un ruolo centrale. È questo il modello sviluppato da SETVIS-FISAT, che riunisce progettazione, ingegnerizzazione, costruzione degli stampi, lavorazioni meccaniche e stampaggio. In questo contesto si inserisce la scelta del primo centro di lavoro a 5 assi Hermle C 400 Performance Line, destinato all’ officina meccanica per la costruzione degli stampi.

Dalla progettazione allo stampaggio Il percorso produttivo di SETVIS- FISAT parte dall’ idea del cliente e comprende studio del prodotto, progettazione, ingegnerizzazione, simulazioni a elementi finiti, scelta del materiale, prototipazione rapida e validazione. Quando il progetto prevede un particolare stampato, il processo prosegue con la progettazione e costruzione dello stampo, lo stampaggio in serie e, quando necessario, le attività di assemblaggio e confezionamento. Questa organizzazione consente all’ azienda di mantenere all’ interno un insieme articolato di competenze. La sede storica di Vercelli ospita l’ officina, la torneria, la sala metrologica, il reparto per lo stampaggio a compressione diretta dei termoindurenti e una zona di assemblaggio. A Borgo Vercelli si concentrano invece l’ officina meccanica per la costruzione degli stampi, i centri di lavoro e il reparto di stampaggio dei termoplastici. La gestione interna delle
Roberto Baldini, COO, Direttore tecnico di SETVIS-FISAT
La tavola rotobasculante a 5 assi del centro di lavoro Hermle C 400 diverse fasi è particolarmente rilevante per un’ attività nella quale le quantità non rappresentano l’ unico parametro di valutazione. SETVIS-FISAT opera, infatti, su una fascia produttiva che comprende commesse dal pezzo singolo alle medie serie e si rivolge a settori diversi, dalla nautica all’ idraulica, dall’ oftalmologia alla pneumatica fino alle fibre ottiche. Tra i componenti più rappresentativi vi sono gli attuatori pneumatici e altri particolari caratterizzati da un elevato contenuto tecnico.
Piccoli volumi, competenze estese Il modello produttivo dell’ azienda si è sviluppato proprio intorno alla possibilità di seguire internamente lavorazioni e competenze necessarie anche quando i volumi sono contenuti. Il costo e la complessità delle attività di studio, infatti, non cambiano in modo proporzionale tra una commessa da poche centinaia di pezzi e una produzione di grandi volumi. Da qui la scelta di
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