Tecnologie Meccaniche Ottobre 2026 | Page 115

Le numerose novità introdotte da Walter Tools nell’ annuale innovazione di prodotto, detto i-PAC 26-1 puntano a incrementare l’ affidabilità del processo di taglio. Un obiettivo raggiunto attraverso le soluzioni adottate in tornitura con i gradi WMP20 e WMP30G, con il rompitruciolo R7 e in fresatura con la fresa a inserti M6420.

UTENSILI / D OSSIER

Le numerose novità introdotte da Walter Tools nell’ annuale innovazione di prodotto, detto i-PAC 26-1 puntano a incrementare l’ affidabilità del processo di taglio. Un obiettivo raggiunto attraverso le soluzioni adottate in tornitura con i gradi WMP20 e WMP30G, con il rompitruciolo R7 e in fresatura con la fresa a inserti M6420.
di Davide Davò

Gli acciai inossidabili austenitici rappresentano la famiglia di acciai inox più utilizzata nell’ industria meccanica, con circa il 65 % delle applicazioni. Fanno seguito gli acciai inossidabili ferritici( 18 %), i martensitici( 10 %), i duplex( 5 %) e i super-austenitici( 2 %). Le diverse famiglie presentano peculiarità nel comportamento e nelle caratteristiche meccaniche, per cui richiedono soluzioni di taglio differenti. Per riuscire a lavorare con ottimi risultati un’ ampia gamma di acciai e acciai inossidabili, Walter Tools ha sviluppato due nuovi gradi di tornitura e un nuovo rompitruciolo. I gradi WMP20G e WMP30G rispondono all’ evoluzione della domanda in settori quali industria alimentare, energia e medicale, nei quali gli acciai inossidabili hanno un ruolo significativo. Lo si capisce già dal nome: la lettera M, infatti, indica che il grado è pensato in modo specifico per l’ acciaio inossidabile austenitico, mentre la lettera P racchiude gli acciai e comprende anche l’ acciaio inossidabile martensitico. I numeri 20 e 30 indicano il campo di utilizzo mettendo in relazione resistenza all’ usura e durezza, dove lo 0 indica l’ applicazione in tornitura. La lettera G fa riferimento alla famiglia Tiger · tec Gold.

Tools è passata all’ ISO P, che a questi elementi aggiunge i carburi di titanio, tantalio e niobio. Questo perché durante il processo di sinterizzazione il cobalto e gli altri elementi di lega si spostano all’ interno della matrice e permettono di ottenere un gradiente di durezza nel materiale. Nella parte interna dell’ inserto viene privilegiata la tenacità, mentre verso la superficie aumenta la durezza. In questo modo il substrato combina capacità di assorbire gli urti e resistenza all’ usura nella zona del tagliente. Il substrato in carbonitruro di titanio ad alta testurizzazione e a media temperatura( MT-TiCN) assicura una buona resistenza all’ usura sul fianco del tagliente, mentre lo strato di Al 2
O 3 con cri- stalli orientati nella stessa direzione funge da barriera termica e chimica. Il trattamento superficiale completa l’ inserto incrementando la tenacità, rendendo la superficie più liscia, riducendo l’ attrito e consentendo un aumento della velocità di taglio, diminuendo l’ attrito tra il truciolo e la superficie dell’ angolo di spoglia superiore dell’ inserto. La colorazione oro facilita inoltre il controllo visivo dell’ usura e la gestione della sostituzione dell’ inserto. Altro elemento distintivo è l’ adozione del processo CVD per la deposizione del rivestimento, al posto del tradizionale PVD. Si tratta di una procedura molto più complessa, ma che assicura molteplici vantaggi. Se si sommano tutte le scelte tecno-
Un nuovo substrato I nuovi gradi combinano un nuovo substrato a gradiente con un rivestimento Tiger-tec Gold: dall’ ISO K con carburo di tungsteno e cobalto, Walter
Walter Tools ha sviluppato i nuovi gradi WMP20G e WMP30G per la tornitura di acciai e acciai inox www. techmec. it 115