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C
OPERTINA
Esempi di pezzi forgiati destinati al settore medicale, aerospace, automotive, agricolo
scaldo a induzione, dalla movimentazione automatica alla forgiatura, fino alle operazioni di rifilatura, marcatura, controllo qualità e movimentazione finale. La pressa rappresenta quindi uno degli elementi della linea, ma non il punto di partenza del progetto.
L’ integrazione come fattore competitivo Il principale elemento distintivo delle moderne linee FICEP è rappresentato dall’ integrazione completa di tutte le tecnologie coinvolte nel processo. Cesoie, impianti di riscaldo, manipolatori automatici, presse a vite, meccaniche o idrauliche, robot antropomorfi e sistemi di movimentazione dialogano attraverso un’ unica architettura di controllo, coordinando automaticamente ogni fase della lavorazione. Non si tratta semplicemente di auto-
matizzare singole operazioni, ma di sincronizzare l’ intero ciclo produttivo affinché ogni macchina lavori nelle condizioni ottimali e nel momento corretto. Questo approccio permette di eliminare i tempi morti, ridurre le movimentazioni inutili, migliorare la sicurezza degli operatori, garantire una continuità produttiva e ottimizzare i costi complessivi. Un vantaggio competitivo difficilmente raggiungibile con impianti tradizionali.
Controllo della temperatura e qualità costante Nella forgiatura a caldo il mantenimento della corretta finestra termica rappresenta uno degli aspetti più delicati dell’ intero processo. Anche variazioni di poche decine di gradi possono influenzare il comportamento plastico del materiale, la qua- lità metallurgica del pezzo, la durata degli stampi e l’ efficienza complessiva della produzione. Per questo motivo le linee FICEP vengono progettate affinché ogni trasferimento della billetta avvenga secondo tempi perfettamente definiti. La sequenza delle operazioni viene programmata per mantenere costante la temperatura durante tutte le fasi di lavorazione, riducendo la variabilità del processo e garantendo una qualità uniforme del prodotto finito. La flessibilità del software consente inoltre di adattare automaticamente il ciclo alle esigenze del particolare da produrre. Se un componente richiede, ad esempio, un tempo di raffreddamento controllato prima della rifilatura per evitare deformazioni, tale fase viene integrata nella sequenza produttiva senza compromettere l’ efficienza della linea.
Esempi di stampi e porta-stampi di fornitura FICEP
www. techmec. it 109