FICEP interpreta la linea di forgiatura come un sistema integrato, nel quale macchine, automazione, software e dati concorrono allo stesso obiettivo. Una progettazione orientata al processo consente ai clienti di ridurre inefficienze, fermi e variabilità, migliorando continuità di processo e controllo produttivo.
Il valore dell’ integrazione
La trasformazione digitale sta ridefinendo il mondo dello stampaggio a caldo, che oggi deve affrontare sfide sempre più complesse tra riduzione dei tempi di produzione, maggiore flessibilità, carenza di manodopera qualificata, richiesta di qualità costante e completa tracciabilità dei componenti. A tutto questo si aggiunge anche la crescente competizione asiatica. Uno scenario nel quale parlare di automazione significa andare ben oltre l’ introduzione di nuove macchine o robot in officina. L’ esperienza maturata da FICEP in quasi un secolo di progettazione di impianti per la deformazione dei metalli ha portato l’ azienda a sviluppare una filosofia ben precisa: il vero valore non nasce dalla singola macchina, ma dalla progettazione dell’ intero processo produttivo. È questo approccio che oggi permette a FICEP di proporsi come partner tecnologico nella realizzazione di linee complete di forgiatura, nelle quali presse, sistemi di alimentazione, automazione, software, stampi e porta-stampi, consulenza e servizi operano come un unico ecosistema produttivo. Un passo indispensabile per rimanere competitivi nello scenario internazionale.
FICEP interpreta la linea di forgiatura come un sistema integrato, nel quale macchine, automazione, software e dati concorrono allo stesso obiettivo. Una progettazione orientata al processo consente ai clienti di ridurre inefficienze, fermi e variabilità, migliorando continuità di processo e controllo produttivo.
a cura di Davide Davò
Progettare il processo prima della macchina Ogni nuovo investimento dovrebbe partire da una domanda fondamentale:“ Quale componente deve essere prodotto?”. Può sembrare un concetto scontato, ma ancora oggi molti progetti vengono impostati partendo dalla sostituzione di una pressa esistente, senza riconsiderare il flusso produttivo nel suo complesso. Al contrario, l’ approccio FICEP prevede un’ analisi approfondita del componente da realizzare, del materiale impiegato, delle temperature di lavorazione, dei volumi produttivi, delle tolleranze richieste e degli standard qualitativi del settore di riferimento. Solo partendo da questi elementi è possibile definire la configurazione ottimale della linea e dimensionare correttamente ogni fase del processo: dalla preparazione della billetta al ri-
108 Ottobre 2026