GRA Linear X
Rettificatrice per interni
CBN è possibile adottare, in funzione dell’ applicazione, diamantatori a disco. Sul mandrino da interni vengono normalmente utilizzati diamantatori a scomparsa, movimentati da un attuatore che li porta in posizione, mentre per la mola da esterni il diamantatore rimane fisso ed è la mola a portarsi nella posizione prevista per la ravvivatura. Poiché la macchina non esegue contemporaneamente la rettifica interna e quella esterna, questa configurazione permette di effettuare la ravvivatura in tempo mascherato.
Presa sicura con attrezzature SMW Autoblok La testa portapezzo è dimensionata per gestire componenti di massa elevata e, come gli altri corpi principali dei carri e delle teste, è realizzata in ghisa. Può essere equipaggiata con o senza asse C in funzione delle esigenze del cliente. Sono disponibili due principali soluzioni di azionamento: direct drive con motore torque oppure trasmissione mediante cinghia. Il direct drive consente di ottenere un asse C effettivo grazie alla presenza dell’ encoder diretto e rappresenta quindi la soluzione indicata quando è richiesta una gestione precisa della posizione angolare del pezzo. La soluzione a cinghia permette invece di realizzare una
A sinistra, l’ autocentrante manuale di precisione a 4 griffe indipendenti è fornito da SMW Autoblok – Mario Pinto
Sotto, la macchina è equipaggiata con CN, motori e azionamenti a marchio Siemens testa più compatta, riducendo gli ingombri e il rischio di interferenza tra testa portapezzo e mola. Le attrezzature di presa pezzo consistono in un autocentrante manuale e una lunetta chiusa a tre punti per il sostentamento del componente a sbalzo. L’ autocentrante manuale di precisione a 4 griffe indipendenti, ognuna con una micrometrica dedicata, è fornito da SMW Autoblok – Mario Pinto Spa.
Rilevamento del contatto con tecnologia Marposs Il controllo del contatto tra mola e pezzo e tra mola e diamantatore assume un’ importanza particolare nella rettifica interna di fori profondi, dove l’ area di lavorazione non è direttamente visibile all’ operatore. Nel caso della rettifica interna, il contatto mola-pezzo viene rilevato mediante un idrofono Marposs. Il dispositivo rileva le vibrazioni generate dal contatto tra mola e componente. La sensibilità del sistema viene incrementata mediante un getto d’ acqua che interessa sensore e pezzo, utilizzando l’ acqua come mezzo di propagazione delle vibrazioni. Per il contatto tra mola e diamantatore del sistema di ravvivatura per lavorazioni interne viene invece utilizzato un sensore Marposs integrato direttamente sulla base del diamantatore. Il sensore rileva le vibrazioni generate dal processo di ravvivatura e consente di verificare non soltanto l’ avvenuto contatto, ma anche la continuità dello stesso durante l’ intera fase di ravvivatura. Si tratta di una funzione importante soprattutto perché le quantità di materiale asportate durante questa operazione sono molto ridotte: si parla di centesimi di millimetro per le mole tradizionali e di quantità dell’ ordine dei micron nel caso del
106 Ottobre 2026