MDM
MACCHINA DEL MESE trasmissione tipici di un asse tradizionale consente di ottenere elevate prestazioni dinamiche, riducendo inoltre gli effetti legati al backlash. Questo aspetto diventa particolarmente importante quando la macchina deve eseguire interpolazioni e profili non circolari, nei quali l’ asse X deve invertire frequentemente il proprio senso di movimento. La soluzione lineare contribuisce quindi sia alla precisione della traiettoria sia alle prestazioni dinamiche complessive della macchina, oltre a ridurre le esigenze di manutenzione associate agli organi meccanici di trasmissione. L’ asse Z, con una corsa di 1.800 mm, è invece l’ asse che movimenta il pezzo. Il suo azionamento è realizzato mediante vite a ricircolo di rulli e motore brushless. Un elemento distintivo riguarda la configurazione delle guide: una è a V, l’ altra è piana, entrambe sottoposte a raschiettatura manuale. Si tratta di una scelta costruttiva finalizzata a garantire la precisione attraverso la geometria meccanica delle guide. La tavola dell’ asse Z è inoltre orientabile manualmente fino a 9 °, caratteristica che permette di affrontare anche la rettifica di fori conici. Il cono può essere realizzato inclinando la tavola e utilizzando una mola cilindrica oppure impiegando una mola conica mediante interpolazione degli assi.
Elettromandrini Capellini La configurazione dei due carri X è volutamente differenziata. Il carro X1, dedicato alla rettifica interna, ospita un mandrino da interni raffreddato a liquido sviluppato da Capellini in collaborazione con Grinding Technology. Tale mandrino raggiunge 15.000 giri / min, con una potenza di 28,5 kW e consente una profondità di rettifica fino a 1.000 mm. Il carro X2 offre invece
LA TAVOLA DELL’ ASSE Z È ORIENTABILE MANUALMENTE FINO A 9 °, CARATTERISTICA CHE PERMETTE DI AFFRONTARE ANCHE LA RETTIFICA DI FORI CONICI.
una maggiore flessibilità di configurazione. Può essere predisposto per ospitare un secondo mandrino da interni, un mandrino da esterni oppure entrambi. È inoltre possibile integrare un asse B nel caso si vogliano eseguire sullo stesso pezzo anche la sfacciatura e operazioni di rettifica esterna per garantire sia l’ ortogonalità tra faccia di appoggio e foro interno sia la concentricità delle rettifiche interna / esterna. Nella configurazione presentato in questo articolo, il mandrino Capellini raffreddato a liquido con una potenza di 11,5 kW è dimensionato per una mola di diametro 508 mm, larghezza 80 mm e velocità periferica fino a 50 m / s.
Il ricco pacchetto Marposs BLU’ che equipaggia GRA Linear X è composto da varie tipologie di sensori
Le mole possono essere di tipo tradizionale oppure CBN. A ciascuna mola è associato un proprio sistema di ravvivatura. Nella configurazione considerata vengono utilizzati diamanti singoli, mentre per le mole
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