E conomia
corso degli anni una forte trasformazione strutturale : la crescita di alcuni grandi Gruppi nazionali capaci di confrontarsi con i giganti tedeschi , americani o cinesi , l ’ allentamento di quei legami tipici dei distretti industriali a favore di reti più ampie , anche internazionali , l ’ arrivo di Gruppi stranieri . Il comparto delle macchine per cuoio e calzature è rimasto invece sostanzialmente stabile : esso
risulta ancora caratterizzato da una larghissima presenza di piccole e piccolissime imprese e da una localizzazione prevalente nei distretti industriali di più antica tradizione . I tentativi di creazione di Gruppi leader a partire dagli anni ottanta non sono stati particolarmente felici : in particolare la vicenda di Main Group , nato dalla fusione di tre imprese padovane ( Lorenzin , Ottogalli e Union ) nel 1987 , e trascinatosi tra vicende giudiziarie , concorrenza tra i soci e continua perdita di fatturato e dipendenti fino alla ripresa da parte del Gruppo Atom nel 2010 , non ha certamente stimolato i processi di crescita all ’ interno del comparto . Questo è oggi caratterizzato da una struttura fortemente polverizzata : delle circa 120 imprese censite nel database IRCrES-CNR ben 30 fatturano meno di 1 milione di euro , 25 si collocano tra 1 e 2 milioni , 30 tra 2 e 5 milioni , 16 tra 5 e 10 milioni , 10 tra 10 e 20 milioni ; soltanto 7 superano i 20 milioni di fatturato e solamente Atom e Comelz superano i 50 milioni . Proprio le due maggiori imprese hanno fatto registrare negli ultimi anni alcune acquisizioni interessanti , esempi seguiti anche da alcune imprese minori . Si tratta di operazioni volte ad allargare la gamma delle macchine offerte e / o rafforzare la componente elettronica . La presenza di capitali stranieri è al momento marginale , se si esclude Comelz controllata da un fondo americano : questo a conferma di una gestione familiare ancora molto forte nelle imprese del comparto . www . techmec . it Novembre 2024 47