NELLE TECNOLOGIE PER LA CONCIA L ’ INDUSTRIA ITALIANA DETIENE LA LEADERSHIP INTERNAZIONALE ( 54 % DELL ’ EXPORT MONDIALE CONTRO IL 27 % DELLA CINA NEL 2022 )
Tra passato e presente
quasi esclusivamente all ’ interno dei primi poli produttivi specializzati dove si concentrava ( e in parte si concentra tuttora ) la domanda : Vigevano per le calzature , Firenze per la pelletteria , Santa Croce sull ’ Arno e Arzignano ( VI ) per la concia e la lavorazione delle pelli . I poli produttivi di più recente costituzione come per esempio Fermo , San Mauro Pascoli , Casarano per le calzature , Tolentino per la pelletteria , Solofra per la concia , nati nel secondo dopoguerra sull ’ onda del boom economico e dell ’ espansione dei consumi , hanno registrato una limitata propensione alla creazione di imprese meccaniche , potendo contare localmente sulla presenza di agenti / rivenditori delle principali imprese lombarde o venete . Da un punto di vista localizzativo la concentrazione maggiore si registra a Vigevano ( 46 imprese ), in provincia di Vicenza ( 21 ), nell ’ area di Santa Croce sull ’ Arno ( 16 ), a Fermo- Macerata ( 7 ). A partire dagli anni 70 si assiste a due fenomeni concomitanti : da un lato la produzione di calzature e articoli in pelle si sposta verso i Paesi asiatici , dove i costi sono più bassi , favorendo così i costruttori cinesi di macchine che attuano una concorrenza spregiudicata . Un secondo elemento di crisi è stato rappresentato dalla diffusione dei materiali plastici che hanno sostituito la pelle e il cuoio sia nelle calzature , sia in altri segmenti di mercato come borse e valigie ma anche nell ’ abbigliamento ,
NELLE TECNOLOGIE PER LA CONCIA L ’ INDUSTRIA ITALIANA DETIENE LA LEADERSHIP INTERNAZIONALE ( 54 % DELL ’ EXPORT MONDIALE CONTRO IL 27 % DELLA CINA NEL 2022 )
nell ’ arredamento e nell ’ auto . Il comparto ha quindi conosciuto in Europa e negli Stati Uniti una crisi gravissima che ha provocato la chiusura di molte imprese storiche , ma anche fenomeni di trasformazione tecnologica / ingresso di nuove imprese . L ’ impatto è stato molto forte anche per l ’ industria italiana che tuttavia , rispetto per esempio all ’ industria tedesca che attualmente detiene solo un 5 % dell ’ export mondiale , è riuscita a mantenere una forte presenza produttiva e commerciale ( 27 %). L ’ export è ancora cresciuto nel 2023 di uno scarso 4 %, che è però il risultato di un forte incremento delle macchine per conceria (+ 12 %) a fronte di un calo delle macchine per calzature e pelletteria . Proprio nelle tecnologie per la concia l ’ industria italiana continua a detenere la leadership mondiale ( 54 % dell ’ export mondiale contro il 27 % della Cina nel 2022 ). Nel complesso si tratta però di un comparto molto piccolo all ’ interno della meccanica strumentale , con un peso sulla produzione complessiva che si aggira intorno al 10 % del totale stimato da Federmacchine . Altri comparti hanno però registrato nel
46 Novembre 2024 www . techmec . it