Le soluzioni presentate da Mayr a Mecspe, ROBA-Gateway e la nuova generazione di freni ROBA-topstop, nascono proprio per rispondere a questa evoluzione. Due novità che non vanno lette come semplici aggiornamenti di prodotto, ma come parti di una visione più ampia, orientata a rendere i sistemi frenanti sempre più integrabili nei moderni ambienti di automazione. Come spiega Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia, l’ obiettivo è chiaro: « Vogliamo offrire il meglio a chi progetta macchinari, lavorando su due fronti perfettamente complementari: la sicurezza meccanica, che resta imprescindibile, e la capacità di trasformare i dati generati dai componenti in informazioni realmente utilizzabili ».
Sicurezza meccanica e dati utili La logica che guida lo sviluppo delle nuove soluzioni Mayr nasce dall’ osservazione delle esigenze reali dei costruttori di macchine. Da un lato, la richiesta di sistemi frenanti affidabili, certificati e robusti; dall’ altro, la crescente necessità di integrare i componenti di campo all’ interno di architetture digitali più complesse. Secondo Bozzolan, ROBA-Gateway e la nuova serie ROBA-topstop sono
Freno di nuova generazione della famiglia ROBA-topstop
Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia
stati concepiti proprio per rispondere a questa doppia esigenza. « Rendere i freni sempre più leggibili dal punto di vista digitale e, allo stesso tempo, semplificare il lavoro del progettista » è il principio che ha guidato le scelte progettuali. Una visione che riflette l’ evoluzione delle macchine industriali, sempre più orientate verso la raccolta strutturata dei dati e l’ adozione di strategie di manutenzione evolute.
Un cambio di paradigma Al centro delle novità presentate da Mayr c’ è ROBA-Gateway, un modulo IoT progettato per portare i dati di monitoraggio dei freni a un livello superiore. Non si tratta di un dispositivo isolato, ma di un elemento che valorizza ulteriormente una tecnologia già consolidata come ROBA-brake checker. « ROBA-brake checker monitora da anni in modo affidabile lo stato del freno, senza l’ uso di sensori esterni », spiega Bozzolan. Il sistema analizza grandezze elettriche e funzionali come corrente, tensione, temperatura e tempi di commutazione, fornendo una fotografia precisa del comportamento del freno. Finora, però, queste informazioni rimanevano sostanzialmente confinate a un utilizzo locale. Con ROBA-Gateway, il paradigma cambia. « Gli stessi dati vengono digitalizzati e trasmessi via Ethernet- chiarisce Bozzolan- rendendo possibile un monitoraggio continuo e l’ integrazione diretta nei sistemi di livello superiore, come PLC, PC di supervisione o ambienti di analisi ». In questo modo, il freno diventa a tutti gli effetti una fonte di dati utilizzabili per la diagnostica avanzata, la manutenzione predittiva e l’ ottimizzazione dei processi.
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