MDM
MACCHINA DEL MESE
Il design di questa nuova macchina riprende il family style di MAR
versione più grande ha una lunghezza di 4.600 mm e un ingombro in larghezza di 2.350 mm. L’ accesso alla zona di lavoro avviene tramite un’ unica porta frontale, che consente l’ apertura anche della parte superiore migliorando l’ accessibilità alla zona di lavoro. Una soluzione che facilita il carico di pezzi pesanti tramite carroponte. La carena inoltre è stata disegnata per consentire all’ operatore di avvicinarsi il più possibile alla testa portapezzo, come dimostra la distanza dal punto di carico che risulta inferiore a 600 mm. Il controllo numerico è montato su un pulpito a libretto orientabile fino a 90 °, integrato direttamente nella carenatura e collocato in prossimità della porta frontale. Questa soluzione consente all’ operatore di posizionare il CN nel modo più comodo, restando sempre vicino alla zona di lavoro. Con il pulpito integrato nella struttura della macchina, inoltre, si eliminano cavi a vista e ingombri inutili migliorando ordine e sicurezza in officina.
Controllo semplificato Il software attraverso il quale viene gestita Chimera si appoggia sulla tradizionale e collaudata piattaforma MAR, ma rispetto alle versioni che equipaggiano le macchine più complesse e customizzate è stato semplificato, escludendo alcune funzionalità non necessarie per le tipologie di applicazioni alle quali è destinata questa rettificatrice. In fase di sviluppo è stata dedicata grande attenzione alla semplicità d’ uso in quanto Chimera è pensata per accompagnare le aziende nel passaggio alle macchine a controllo numerico, ma il risultato finale è un’ HMI intuitiva che velocizza il lavoro anche per gli operatori che già utilizzano rettificatrici a CN. Il passaggio tra le pagine è rapido, le schermate con i disegni sono chiare e facilmente leggibili. Il sistema è installato su base Windows, permettendo anche il controllo e la visualizzazione da remoto come su un normale PC. È disponibile una diagnostica di secondo livello con indicazioni guidate per la risoluzione dei problemi. Il monitor di controllo è touchscreen, la macchina è totalmente connessa e il cliente ha la possibilità di equipaggiare controlli Fagor, Fanuc o Siemens in base alle proprie preferenze.
LA RETTIFICATRICE MAR È COMUNQUE COMPLETATA DA NUMEROSI SISTEMI A PARTIRE DA QUELLI DI PRESA DEL PEZZO CONFIGURABILI A SCELTA
Accessori a completamento Dal punto di vista degli accessori, pur avendo una possibilità di configurazione ridotta rispetto agli altri modelli, la rettificatrice MAR è comunque completata da numerosi sistemi a partire da quelli di presa del pezzo configurabili a scelta, per passare al sistema di equilibratura della mola, al sistema di ravvivatura della mola tramite elettromandrino o tramite diamanti, al sensore di contatto per il taglio in aria e alla centralina modulo fermo per consentire all’ operatore di intervenire in sicurezza a mola ferma.
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