Tecnologie Meccaniche Luglio 2026 | Seite 95

CICLO E MOTOCICLO / D OSSIER

Renishaw
British Cycling
Pedivelle prodotte da British Cycling Manubrio con tecnologia additive Renishaw
Stampa 3D in metallo per nuove possibilità progettuali La stampa 3D in metallo si è rivelata quindi la soluzione più adatta; non solo per accelerare lo sviluppo, ma anche per aprire nuove possibilità progettuali. Partendo da prototipi in plastica, i team hanno lavorato combinando simulazioni, test e dati provenienti dalla galleria del vento. In questo modo è stato possibile definire geometrie esterne in grado di migliorare l’ aerodinamica e, allo stesso tempo, alleggerire i componenti.
Aerodinamica all’ esterno, leggerezza all’ interno Una volta definito il design esterno di reggisella, guarnitura e altri elementi minori, tra cui seat bridge e dropouts, il lavoro si è concentrato sulla struttura interna e sulla produzione finale in titanio. Qui la manifattura additiva ha mostrato tutto il suo valore: la possibilità di creare forme complesse e alleggerite, difficilmente ottenibili con tecnologie tradizionali, mantenendo però la resistenza necessaria per sostenere le sollecitazioni tipiche della pista olimpica. Nel caso del reggisella, per esempio, gli ingegneri hanno sviluppato una geometria cava e inclinata all’ indietro, pensata per favorire il flusso dell’ aria attraverso il centro della bici. Per la guarnitura, invece, il punto
chiave è stato l’ impiego di strutture reticolari interne: una scelta utile per conservare rigidezza e robustezza, riducendo al contempo il peso complessivo del componente.
Software di ottimizzazione topologica Tuttavia, un approccio standard non sarebbe stato sufficiente. Analizzando le forze applicate alla guarnitura durante l’ uso, è emerso infatti che le aree sottoposte a maggiore stress richiedevano una distribuzione del materiale molto più mirata. Per questo Renishaw ha utilizzato software di ottimizzazione topologica, così da modellare una struttura interna differenziata: più spessa nei punti più sollecitati, più leggera dove il carico risultava inferiore. Il risultato è stato un componente ottimizzato in funzione delle reali condizioni di utilizzo. teristiche prestazionali difficili da raggiungere con i metodi convenzionali.
Dalla progettazione ai test Dal punto di vista dei risultati, il nuovo reggisella aerodinamico rappresenta una soluzione inedita, mentre la guarnitura in titanio con struttura reticolare interna ha superato i test ISO richiesti per questo tipo di applicazione. Un dato rende bene l’ idea del livello di prestazione richiesto: se una bici standard viene testata a 1.000 Newton, una bici olimpica deve arrivare a sopportarne 3.000, per tenere conto della forza espressa dagli atleti di alto livello.
Additive manufacturing come abilitatore Dalla definizione delle geometrie aerodinamiche all’ ottimizzazione della struttura interna, il progetto sviluppato da British Cycling in collaborazione con Renishaw per Parigi 2024 evidenzia come la manifattura additiva stia evolvendo da tecnologia di prototipazione a vero strumento di progettazione e produzione, diventando un abilitatore strategico quando servono personalizzazione, rapidità di sviluppo e massima efficienza. Una trasformazione che, anche nel settore ciclo, apre nuove prospettive per lo sviluppo di componenti ad alte prestazioni.
Piattaforma di stampa a quattro laser I componenti finali sono stati prodotti sul sistema RenAM 500Q di Renishaw, una piattaforma di stampa a quattro laser progettata per garantire elevata produttività. Il progetto ha così permesso a British Cycling di ottenere parti in titanio personalizzate sulle misure degli atleti, con tempi di sviluppo compatibili con il calendario olimpico e con caratwww. techmec. it 95