Tecnologie Meccaniche Luglio 2026 | Page 78

RIUSCIRE A RENDERE ACCESSIBILE LA TECNOLOGIA ANCHE ALLE FILIERE COSTITUITE DA PMI E ABILITARE UN DIALOGO ALLA PARI CON LE UNIVERSITÀ E I GRANDI PLAYER INDUSTRIALI È UNO DEI RISULTATI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL PARCO
PAOLO CIPELLI governance aziendale, e può rappresentare un vantaggio competitivo per l’ industria nel suo complesso. Accanto a questi due“ gruppi di discipline”, registriamo una crescita dirompente del cluster e delle tecnologie legate alla digitalizzazione e all’ AI applicata alla manifattura e di quello delle Scienze della vita e delle biotecnologie. Il successo è frutto dell’ intersezione tra le diverse discipline e le competenze che esprimono: è lì che si genera la vera contaminazione.

RIUSCIRE A RENDERE ACCESSIBILE LA TECNOLOGIA ANCHE ALLE FILIERE COSTITUITE DA PMI E ABILITARE UN DIALOGO ALLA PARI CON LE UNIVERSITÀ E I GRANDI PLAYER INDUSTRIALI È UNO DEI RISULTATI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL PARCO

dicati all’ innovazione, che registrano circa 30.000 partecipanti, e infrastrutture all’ avanguardia che permettono a grandi aziende e PMI di fare ricerca e sviluppo condividendo spazi, progetti e, a volte, risorse.
PER FAVORIRE L’ OPEN INNOVATION AGGREGATE PIÙ CLUSTER TECNOLOGICI. QUALI SONO, A SUO GIUDIZIO, I PIÙ ATTIVI E INTERESSANTI IN QUESTO MOMENTO? PENSO ALLA MECCATRONICA O ALLA SOSTENIBILITÀ... Ha centrato il punto. Il cluster della Meccanica e Meccatronica è storicamente il nostro cuore pulsante, radicato nel DNA manifatturiero del territorio. Tuttavia, oggi, il cluster Energia e Sostenibilità sta registrando un’ accelerazione straordinaria. La transizione green e sostenibile ha un impatto non soltanto sull’ ambiente, ma anche sui processi e sulla
ESSENDO ALLA GUIDA DI UNO DEI PRINCIPALI DISTRETTI EUROPEI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA“ PRIVILEGIATO”, COME VALUTA L’ ATTUALE SITUAZIONE MACROECONOMICA? Viviamo in un’ era di“ crisi permanente”, caratterizzata da una fortissima volatilità geopolitica e da mercati sempre meno prevedibili. Crisi e cambiamento viaggiano spesso assieme e, se da un lato questo meccanismo può intimorire qualcuno, dall’ altro lato l’ osservatorio di Kilometro Rosso ci restituisce la fotografia di un’ Italia industriale estremamente resiliente. Le aziende che hanno investito in innovazione e flessibilità stanno reggendo l’ urto e, in molti casi, guadagnando quote di mercato. Certamente i costi energetici sono ancora troppo alti e, nel lungo periodo, poco sostenibili, mentre le catene di fornitura globali rimangono delle incognite piuttosto pesanti. In questo scenario, la chiave per rimanere competitivi e superare anche questa fase macroeconomica è l’ adattamento rapido.
LA FORMAZIONE SPECIALIZZATA VI VEDE IN PRIMA LINEA. COSA CONSIGLIEREBBE AI GIOVANI E QUALI TECNOLOGIE CARATTERIZZERANNO IL MANIFATTURIERO NEL PROSSIMO FUTURO? Da sempre Kilometro Rosso affianca alla tecnologia la formazione continua e specializzata per la conoscenza e il governo delle tecnologie innovative( per citare alcuni esempi: AI, additive manufacturing, robotica industriale). E alle nuove generazioni di manager e lavoratori consiglio essenzialmente curiosità e flessibilità. Le competenze tecniche verticali sono fondamentali, ma si deteriorano in fretta; la capacità di apprendere, di farlo velocemente e con un approccio curioso e aperto, invece, difficilmente invecchia e può accompagnarci per l’ intera vita. Oggi si parla molto di Intelligenza Artificiale Gene-
78 Luglio / Agosto 2026