Tra geometrie non ordinarie, materiali innovativi e grande reattività nel cambio di produzione, l’ Additive Manufacturing si sta rapidamente diffondendo anche in ambito produttivo. Stratasys ne ha evidenziato le potenzialità durante un recente evento organizzato presso la sede di Dallara Academy.
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L’ unicità rende competitivi
Tra geometrie non ordinarie, materiali innovativi e grande reattività nel cambio di produzione, l’ Additive Manufacturing si sta rapidamente diffondendo anche in ambito produttivo. Stratasys ne ha evidenziato le potenzialità durante un recente evento organizzato presso la sede di Dallara Academy.
di Davide Davò
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Essere innovativi significa poter dire“ solo io”: se dici“ anche io” significa che qualcuno è arrivato prima ta alla fabbricazione additiva non solo come tecnologia, ma soprattutto come fattore di innovazione grazie alla sua compatibilità con i sistemi di produzione tradizionali. Il vero cambiamento, infatti, è legato al fatto che l’ Additive Manufacturing non viene più messo in contrapposizione agli impianti che lavorano il materiale per sottrazione, ma li affianca nel momento in cui questi si- di te e devi recuperare terreno ». Con queste parole Andrea Pontremoli, CEO di Dallara, ha aperto il proprio intervento in occasione dell’ AM Conference Italia 2026 di Stratasys, svoltasi presso Dallara Academy. Una giornata dedicastemi iniziano a perdere competitività. O meglio, quando costi e tempi correlati alla tradizionale filiera produttiva ad asportazione di truciolo non sono più compatibili con le esigenze del mercato. Per Stratasys, il cambiamento non riguarda la semplice possibilità di produrre un componente in Additive Manufacturing, ma la capacità di valutarne la convenienza economica e strategica.