Tecnologie Meccaniche Luglio 2026 | страница 10

BANDI E AGEVOLAZIONI
In collaborazione con:

ECCO LA MAXI-DEDUZIONE CHE PUÒ CAMBIARE I PIANI DELLE AZIENDE MANIFATTURIERE

Con il decreto attuativo firmato il 4 maggio 2026 da MIMIT e MEF, validato il 12 giugno dalla Corte dei conti con l’ apertura dello sportello alle ore 12.00, è ufficialmente partito il nuovo iperammortamento che assicura fino al 180 % di maggiorazione fiscale per chi investe in macchinari, automazione e digitalizzazione 4.0. Ne abbiamo parlato nel corso di una videointervista con Matteo Gerevini, Amministratore Delegato di Premier Consulting, con cui abbiamo analizzato il funzionamento della misura, i requisiti di accesso, le procedure GSE e le opportunità per le imprese manifatturiere che stanno programmando nuovi investimenti produttivi. Anche Davide Della Bella, Direttore Generale di UCIMU- Sistemi per Produrre ha commentato per i lettori di Tecnologie Meccaniche l’ entrata in vigore del Nuovo Iperammortamento 2026 lasciando trasparire fiducia verso il rilancio del mercato domestico della macchina utensile.
Iperammortamento 2026: di cosa si tratta Entrando un po’ più nello specifico, come detto, dopo cinque mesi di attesa dall’ introduzione con la Legge di Bilancio 2026( L. 199 / 2025, art. 1 commi 427-436), l’ i- perammortamento è, infatti, finalmente operativo: da venerdì 12 giugno è possibile procedere con la presentazione delle comunicazioni ex-ante sul portale GSE. Di cosa si tratta? L’ iperammortamento è una maxi-deduzione fiscale, non un contributo a fondo perduto, né un credito d’ imposta da utilizzare in compensazione, ma una maggiorazione“ virtuale” del costo dei beni strumentali ai soli fini del calcolo dell’ ammortamento; e questa è una delle maggiori differenze rispetto al recente passato. In pratica, l’ azienda continua a pagare il prezzo reale del macchinario, ma può dedurre dal reddito imponibile una cifra superiore, riducendo così IRES o IRPEF da versare. Una differenza sostanziale rispetto ai precedenti Transizione 4.0 e 5.0: il beneficio non transita più dal credito d’ imposta in F24, ma agisce direttamente sulla base imponibile attraverso le quote di ammortamento.
10 Luglio / Agosto 2026