Tecnologie Meccaniche Giugno 2026 | Page 95

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’ integrazione dell’ additive manufacturing nelle linee produttive ha spesso dovuto comare il divario tra il fascino della prototipazione e le esigenze rigorose dell’ officina meccanica. In questo spazio di transizione si colloca la visione di Meltio, che punta a trasformare la percezione della stampa 3D da isola tecnologica a piattaforma produttiva integrata. Secondo José Luis Sánchez, Direttore Generale dell’ azienda, il cuore del cambiamento non risiede nell’ innovazione fine a sé stessa, ma nella capacità di generare prestazioni industriali misurabili. « In Meltio non ci definiamo semplicemente come un’ azienda di stampa 3D, ma come una piattaforma tecnologica che abilita l’ industrializzazione della produzione additiva metallica », esordisce Sánchez, sottolineando come la tecnologia di deposizione laser a filo( Laser Metal Deposition- LMD) rappresenti un elemento distintivo rispetto ad altri approcci. Questo formato di materiale, descritto come sicuro, stabile ed efficiente, garantisce un ambiente di produzione prevedibile e un elevato utilizzo della materia prima, elementi che Sánchez ritiene essere i « fattori chiave per l’ adozione su scala industriale ».
L’ ecosistema dell’ integrazione Il percorso di crescita di Meltio è passato dalla fase di sviluppo tecnologico a quella di player industriale globale, con applicazioni in settori critici come energia e difesa. Questa evoluzione dell’ azienda si riflette in un ecosistema progettato per superare i limiti dei sistemi stand-alone. La tecnologia Meltio è stata infatti concepita per la produzione ibrida, operando sinergicamente con macchine CNC e bracci robotici. « La nostra tecnologia è progettata per l’ integrazione », spiega il Direttore Generale, evidenziando come l’ o- biettivo sia rendere l’ Additive Manufacturing « un’ estensione naturale dei contesti industriali esistenti ». Questo approccio ha consentito di validare i processi in contesti produttivi reali, accelerando la transizione verso un modello manifatturiero più flessibile, digitale e distribuito.
Meltio Engine Blue integra una testa laser blu da 1,4 kW in un’ unità più compatta e leggera, rendendola compatibile con un’ ampia gamma di bracci robotici
metalliche su larga scala », eliminando i vincoli geometrici e riducendo la necessità di investimenti in infrastrutture o attrezzature dedicate. Grazie alla cinematica robotica, è possibile realizzare deposizioni multiasse che migliorano l’ efficienza complessiva del processo. Oltre alla produzione di nuovi componenti,
José Luis Sánchez, Direttore Generale di Meltio
Oltre i limiti volumetrici: la cella robotizzata Tra le soluzioni centrali di questa strategia si distingue la Meltio Robot Cell, progettata per superare i limiti volumetrici dei sistemi tradizionali. Sánchez osserva che questa cella « risponde alla necessità di una produzione flessibile di parti
Integrato in un braccio robotico ABB, Meltio Engine combina la stampa 3D di metalli con la flessibilità industriale www. techmec. it 95