Tecnologie Meccaniche Giugno 2026 | Seite 91

Linea produttiva presso lo stabilimento di Cassine( AL)
Doppio mandrino mola da 50 kW per lavorazione con mole CBN da 120 m / s, correzione automatica della conicità e doppio calibratore diametrale
ne durante la quale si generano spinte rilevanti. Le rettificatrici Morara MT ID e Morara Multimatic, invece, sono più verticali nel loro utilizzo e sono specializzate nella rettifica di diametri esterni e interni e nella rasatura di pezzi di medie dimensioni.
Reattività alle richieste « Al di là degli aspetti tecnici dei singoli modelli, a fare la differenza è la nostra capacità di customizzare le rettificatrici in base alle richieste del singolo cliente – precisa Verre – Un’ attitudine nata dalla conoscenza del mercato e dal profondo know-how maturato sul campo, che ci permette di affrontare con successo anche le sfide più complesse. Ne è un esempio l’ applicazione che abbiamo recentemente sviluppato con un nostro cliente, una primaria azienda del settore automotive che ha sedi produttive in diverse parti del mondo. Una realtà che da anni utilizza le rettificatrici a marchio Tacchella e che recentemente ne ha acquistato tre nuovi modelli ». La sfida affrontata dal costruttore di Cassine si è rivelata fin da subito molto complessa. Grinding Technology ha quindi messo in campo tutta la propria esperienza per adattare di volta in volta la configurazione e le prestazioni delle rettificatrici alle richieste del cliente. « Rispetto alle precedenti applicazioni sviluppate con questa realtà, le richieste in termini di qualità erano molto più stringenti e riguardavano molteplici aspetti: dalla rugosità superficiale del pezzo finito al rispetto delle tolleranze di rotondità e rettilineità fino all’ analisi di Fourier per capire il comportamento del pezzo in rotazione e valutare le vibrazioni – sottolinea Verre – Con un unico progetto ci siamo trovati ad affrontare una serie di tematiche che non avevamo mai affrontato in precedenza concentrandole su un’ unica rettificatrice, dalla certificazione di prestazioni molto spinte alla lavorazione di pezzi grandi per la tipologia di macchina in esame, oltre all’ adozione di mandrini da 50 kW e mole in CBN da 350 mm di larghezza per lavorare il come capacità degli impianti di adattarsi velocemente a cambi di produzione anche improvvisi – esordisce Luca Verre, area sales manager di Grinding Technology – Le nostre rettificatrici di ultima generazione assecondano questa richiesta di maggiore flessibilità mantenendo inalterate le caratteristiche di produttività e precisione che le hanno rese vincenti anche in questo ambito industriale ». All’ interno dell’ ampia offerta di Grinding Technology ci sono alcune linee di prodotto storicamente apprezzate dal settore automotive, a partire dalle rettificatrici Crossflex e Proflex a marchio Tacchella. Si tratta di due modelli sviluppati con filosofie differenti ma che condividono l’ architettura a banco fisso e gli assi a croce. Proflex, nella versione C3, è una macchina idrostatica che permette la lavorazione di componenti anche di grandi dimensioni mentre la peculiarità della Crossflex è la configurazione degli assi X, Z e B che assicura importanti vantaggi soprattutto nella lavorazione dei rasamenti, operaziowww. techmec. it 91