Tecnologie Meccaniche Giugno 2026 | Page 75

MDM

MACCHINA DEL MESE
Il CN ha un’ interfaccia semplice e intuitiva
I TORNI BMX51 / 70 / 80 DI BIGLIA SONO PROGETTATI PER INTEGRARSI FACILMENTE CON DIVERSI SISTEMI DI CARICO E SCARICO AUTOMATICO, COSÌ DA ADATTARSI ALLE PIÙ MODERNE ESIGENZE PRODUTTIVE.
mente arrestando la macchina. La rottura genera infatti un picco anomalo di sforzo che viene rilevato dal controllo, attivando le protezioni per evitare danni al pezzo, agli utensili successivi o alla macchina stessa.
Da barra o da ripresa Dal punto di vista dell’ automazione, i torni BMX51 / 70 / 80 di Biglia sono progettati per integrarsi facilmente con diversi sistemi di carico e scarico automatico, così da adattarsi alle più moderne esigenze produttive. La configurazione più naturale per questa tipologia di macchina è rappresentata dal caricatore di barre. Considerando il fatto che si tratta di prodotti nati per il mondo delle tornerie automatiche, le macchine sono predisposte di serie con l’ interfaccia dedicata al caricatore: il cliente deve semplicemente installare il sistema scelto e collegarlo alla macchina. Oltre alla lavorazione da barra, i torni BMX51 / 70 / 80 possono essere configurati anche per lavorazioni da ripresa, pezzi stampati o altri componenti che richiedono sistemi di manipolazione automatizzata. In quest’ ottica, Biglia predispone la macchina per l’ interfacciamento con robot antropomorfi e sistemi automatizzati di carico / scarico. L’ adattamento dipende principalmente dall’ attrezzatura di presa e dal sistema di handling adottato, permettendo alla macchina di rispondere a differenti esigenze produttive con elevata versatilità. Questi torni, infatti, possono integrare funzioni dedicate, come l’ automazione dell’ apertura e chiusura porta, semplificando l’ inserimento in celle automatizzate o miniisole produttive, che combinano robot antropomorfi, magazzini per grezzi e contenitori per i pezzi finiti.
Programmazione intuitiva A fronte di un elevato contenuto tecnologico, Biglia ha dedicato particolare attenzione alla semplicità di utilizzo e all’ accessibilità della programmazione, un aspetto oggi sempre più strategico in un mercato che fatica a reperire personale altamente specializzato. L’ intero pacchetto elettronico della macchina è basato su tecnologia FANUC e utilizza il controllo numerico FANUC 31i-B Plus con interfaccia i-HMI, progettata per offrire un’ esperienza operatore più intuitiva e imme- diata rispetto ai tradizionali CNC. Uno degli elementi distintivi è la modalità di programmazione facilitata che supporta l’ operatore nella creazione del part program attraverso maschere interattive preimpostate. Questo approccio consente di semplificare notevolmente la scrittura del programma ISO: l’ operatore deve semplicemente inserire i principali dati dimensionali e definire le diverse fasi della lavorazione, mentre il controllo sviluppa automaticamente le relative sequenze ISO e propone parametri operativi coerenti con il tipo di lavorazione selezionata. Il sistema però non sostituisce completamente l’ esperienza dell’ operatore: i parametri suggeriti dal controllo possono infatti essere modificati o confermati sulla base del know-how produttivo e delle specifiche esigenze applicative. Questa filosofia consente di trovare un equilibrio efficace tra semplicità operativa, controllo del processo e flessibilità produttiva, facilitando l’ inserimento delle macchine in contesti industriali dove rapidità di programmazione e facilità d’ uso rappresentano requisiti sempre più importanti. www. techmec. it 75