Tecnologie Meccaniche Gennaio 2026 | Page 76

La digitalizzazione dei processi richiede nuovi strumenti per la protezione della produzione. La piattaforma netFIELD di Hilscher aiuta a tradurre i requisiti di cybersecurity in pratiche operative sostenibili, senza aggravare la complessità gestionale.
FABBRICA DIGITALE

Agevolare la cybersecurity industriale

La digitalizzazione dei processi richiede nuovi strumenti per la protezione della produzione. La piattaforma netFIELD di Hilscher aiuta a tradurre i requisiti di cybersecurity in pratiche operative sostenibili, senza aggravare la complessità gestionale.
a cura della redazione
L’ evoluzione digitale dei processi e la necessità di proteggerli al meglio impone un cambio di paradigma

La direttiva NIS2 rappresenta la novità più rilevante per il settore manifatturiero in tema di cybersecurity industriale, poiché non si limita a stabilire linee guida ma introduce un vero e proprio cambio di paradigma. La sicurezza delle reti OT e IT, infatti, diventa un requisito di conformità regolamentato con responsabilità che si estendono a tutta la supply chain. In un contesto come quello italiano, dove il tessuto produttivo è costituito in larga parte da PMI specializzate, questa dinamica è particolarmente rilevante: anche aziende che non rientrano formalmente nell’ ambito di applicazione delle direttive europee saranno comunque coinvolte, perché le grandi realtà manifatturiere non potranno permettersi punti deboli nella catena di fornitura. Basterebbe un dispositivo con vulnerabilità non gestite per compromettere la resilienza dell’ intero impianto, esponendo sia il cliente finale sia il fornitore a rischi di sicurezza, sanzioni e perdita di mercato. Molte realtà manifatturiere sono ancora all’ inizio del loro percorso d’ implementazione e non dispongono di processi e strumenti consolidati per gestire vulnerabilità, controllare accessi remoti o distribuire patch di sicurezza in modo strutturato. I tempi per adeguarsi sono ridotti, le competenze interne spesso limitate e il rischio di introdurre soluzioni di sicurezza difficili da mantenere sul lungo periodo non è remoto. In questo contesto, diventano fondamentali tecnologie che aiutino a tradurre i requisiti di cybersecurity in pratiche operative sostenibili, senza aggravare la complessità gestionale. Un esempio è la piattaforma IIoT netFIELD di Hilscher. Pensata per la gestione di dispositivi, flotte di dispositivi e i loro relativi software, mira a ridurre il rischio legato alle vulnerabilità non gestite e a semplificare le operazioni di aggiornamento e monitoraggio.

Gestione centralizzata Il cuore della soluzione è rappresentato dagli Edge Gateway, che eseguono un sistema operativo Linux con hardening di sicurezza progettato specificamente per ambienti di produzione. Il SO viene alleggerito per includere solo i componenti essenziali, con patch di sicurezza aggiornate e controlli che limitano i privilegi dei processi, riducendo la superficie d’ attacco. A rafforzare questa protezione interviene anche un Trusted Platform Module( TPM 2.0), un chip di sicurezza che garantisce l’ archiviazione sicura delle chiavi crittografiche. Questo modulo supporta funzioni di secure boot, protezione dell’ integrità del sistema operativo e generazione di certificati univoci per l’ identità del dispositivo, fondamentali per prevenire manomissioni fisiche e tentativi di spoofing o duplicazione non autorizzata. Quando un nuovo dispositivo viene introdotto in fabbrica, la piattaforma ne
76 Gennaio- Febbraio 2026