Tecnologie Meccaniche Gennaio 2026 | Page 74

PORTACENTER Hyper 400
Multicentro di lavoro a tre mandrini totalmente indipendenti
Nonostante il campo di lavoro maggiorato, l’ impronta a terra risulta estremamente compatta
LE CARENE LATERALI HANNO UN SISTEMA DI SICUREZZA MAGNETICO CHE PERMETTE ALL’ OPERATORE DI RIMUOVERLE AGEVOLMENTE SENZA STRUMENTI E SENZA SFORZI. consentire la lavorazione sulle cinque facce evitando riattrezzaggi. La vera novità per PORTACENTER Hyper 400 è costituita dalla possibilità di implementare come opzione un vero e proprio quinto asse, che aggiungendosi al quarto asse presente sulla tavola portapezzo trasforma questo elemento in una vera e propria rotobascula monospalla grazie alla quale è possibile orientare liberamente il pezzo nello spazio. Una soluzione che consente di evitare l’ utilizzo di teste angolari per l’ esecuzione di fori con assi inclinati, semplificando così la gestione delle attrezzature, degli utensili e la programmazione macchina perché tutte le lavorazioni possono essere effettuate montando l’ utensile direttamente sul mandrino. Quarto e quinto asse sono entrambi azionati da motori torque e controllati in continuo tramite riga ottica per un posizionamento preciso. Sulla tavola portapezzo è possibile installare una morsa autocentrante oppure un piattello sul quale fissare l’ attrezzatura di bloccaggio, nel caso di particolari con forme complesse o che richiedono il serraggio in determinati punti.
Struttura robusta Con l’ incremento della dinamica aumentano anche le inerzie in gioco, motivo per cui molti elementi sono stati riprogettati con l’ obiettivo di renderli più leggeri mantenendo comunque un
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