Tecnologie Meccaniche Gennaio 2026 | Page 53

OGNI VISIONE RIMANE ASTRATTA SE NON VIENE TRADOTTA IN COMPORTAMENTI QUOTIDIANI, DECISIONI CONDIVISE E MODALITÀ DI LAVORARE INSIEME.
dei suoi punti di forza. Le differenze non vanno eliminate ma valorizzate: caratteri, approcci e competenze diverse possono compensarsi a vicenda, trasformando il team in un insieme di punti di forza. Occorre dunque spostare il focus da ciò che l’ altro può dare a ciò che noi possiamo offrire. In questo modo l’ altro non è più un mezzo per un nostro scopo, ma diventa uno scopo in sé, recuperando il senso profondo della collaborazione e delle relazioni umane. Un pensiero condiviso anche da Francesco D’ Alessandro, che lo ha messo in pratica rendendolo uno dei cinque pilastri della filosofia di Schenck Italia: dare maggiore autonomia decisionale a determinate figure significa riconoscerne i pregi e valorizzarne le capacità, con l’ obiettivo di raggiungere determinati risultati grazie alla forza di tutti.
Formazione, formatori e apprendimento Altro elemento portante della filosofia della realtà di Giussano è la formazione, argomento troppo spesso affrontato con leggerezza. Nicola Spagnuolo ha infatti esaminato i vari aspetti da chiarire quando si parla di questo tema. Anzitutto è necessario distinguere la formazione continua da quella permanente. La prima è legata soprattutto al lavoro, è spesso decisa dall’ azienda e serve a imparare competenze pratiche, come usare un software. In questo caso si parla più di addestramento, cioè di“ saper fare”. La seconda, invece, riguarda il saper essere, ovvero il modo in cui una persona pensa, si comporta e si relaziona. Non può essere imposta dall’ esterno, perché implica una scelta personale di cambiamento. Imparare non significa semplicemente ascoltare o guardare contenuti, poiché l’ apprendimento avviene solo se l’ individuo è coinvolto in prima persona. Altro aspetto da considerare è la persona alla quale affidare la formazione delle risorse, distinguendo tra docente e formatore. Il docente è esperto di contenuti, mentre il formatore è esperto dei processi di apprendimento, che sono diversi per ciascuno e cambiano in base all’ età, allo stress e alle condizioni personali. Infine, la formazione ha valore per le aziende solo se passa dall’ apprendimento individuale a quello organizzativo. Se una persona cresce ma l’ organizzazione non cambia si potrebbe creare distanza tra chi vuole innovare e chi resta fermo. Per questo la vera sfida non è solo formare individui, ma diffondere una cultura condivisa del cambiamento.
Visione ed esecuzione In questo quadro emerge con chiarezza come il vero nodo non sia semplicemente“ avere una visione”, ma renderla viva nelle persone. Una visione, per quanto ben formulata, rimane astratta se non viene tradotta in comportamenti quotidiani, decisioni condivise e modalità concrete di lavorare insieme. È qui che il coraggio evocato più volte diventa decisivo per trasformare i valori in scelte operative, allineare strategia ed execution e accettare che il cambiamento non sia mai neutro ma comporti sempre una ridefinizione degli equilibri interni. « Trasmettere una visione non significa solo definirla, ma metterla in pratica – ha concluso D’ Alessandro – Dopo averla pensata e delineata, la fase decisiva è l’ execution, cioè rendere la visione concreta e tangibile nella vita quotidiana dell’ organizzazione. La vera sfida dei manager è proprio
Le strategie messe in atto negli ultimi anni hanno ulteriormente valorizzato la qualità dei prodotti e dei servizi Schenck
questa, perché introdurre cambiamenti all’ interno di un sistema stabile genera sempre incertezza. Ecco perché, per rendere efficace una visione, è importante stabilire obiettivi chiari( KPI) e tappe intermedie( milestone) costruendoli attorno a valori condivisi da tutto il team. Quando le persone si riconoscono nei valori, si sentono parte del progetto e lavorano nella stessa direzione. I risultati che abbiamo ottenuto in soli quattro anni sono la dimostrazione che l’ approccio adottato è vincente: quando tutto il team è allineato non solo sugli obiettivi, ma anche sui valori che li sostengono e opera nel rispetto dei punti di forza degli elementi che lo compongono, a crescere sono sia gli individui sia l’ a- zienda che rappresentano ».
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