, i grandi leader, sono persone che hanno una capacità fenomenale di disegna-
“ I leader
re e ridisegnare relazioni di collaborazione creativa all’ interno dei loro team”. Queste parole di Sergio Marchionne mettono in correlazione due fattori chiave per le aziende che vogliono migliorare costantemente la propria attività. Il primo è rappresentato dalle persone, mentre il secondo dalle strategie. Le persone devono essere formate e coinvolte nei vari progetti, in modo da poter raggiungere gli obiettivi definiti dalle strategie aziendali. Allo stesso tempo, le strategie devono essere pensate per motivare le persone e metterle nelle condizioni di lavoro ottimali. Applicare un approccio di questo tipo richiede coraggio, perché significa introdurre nuovi metodi di lavoro e vincere la resistenza delle persone ai cambiamenti, ma i risultati spesso premiano questo coraggio da parte dei manager. È il caso di Francesco D’ Alessandro, CEO di Schenck Italia, che durante l’ Annual Meeting tenutosi lo scorso dicembre presso la sede di Giussano( MB) ha spiegato come le strategie messe in atto abbiano permesso alla realtà lombarda di crescere costantemente in doppia cifra decuplicando l’ EBIT b. e. e.( Earnings Before Interest and Taxes, before extraordinary effects) in soli tre anni.
Strategia a cinque punte « Al mio ingresso in Schenck Italia ho attentamente valutato sia la situazione aziendale sia quella di mercato – ha esordito D’ Alessandro – La prima era buona ma stazionaria, la seconda era ancora spinta dall’ onda degli incentivi legati a Industria 4.0 ma si iniziava a intuire che a breve l’ effetto degli aiuti governativi avrebbe presentato il conto. Motivo per cui abbiamo deciso di adottare una strategia per certi versi innovativa, con cambiamenti importanti. La strada intrapresa era tutt’ altro che semplice ma i risultati raccolti ci stanno dando ragione: nel triennio 2022 / 2024 abbiamo aumentato di dieci volte l’ EBIT b. e. e., il fatturato segna crescite in doppia cifra e il free cash flow è positivo. Risultati che acquisiscono un peso maggiore se si considera che nel biennio 2023 / 2024 il settore delle macchine utensili, della robotica e dell’ automazione ha evidenziato una forte contrazione della domanda(-7,8 % e-36,3 % secondo dati UCIMU)». La strategia di D’ Alessandro si basa su cinque pilastri ben definiti: una visione esterna del business,
Da sinistra: Riccardo Dal Ferro, Piercarlo Sarcinella, Francesco D’ Alessandro e Nicola Spagnuolo
Francesco D’ Alessandro, CEO di Schenck Italia
che permette di guardare prodotti e servizi dal punto di vista del cliente per identificare gli aspetti che possono essere migliorati; adottare una strategia di marketing territoriale che avvicini maggiormente il brand alle aziende locali, partendo per esempio dalla produzione di documenti in lingua italiana e non soltanto in inglese come nel recente passato; avere una mentalità orientata ai risultati, in modo da poter valutare con maggiore obiettività il rendimento del personale; dare autonomia decisionale ad alcune figure aziendali in base alle loro responsabilità per snellire e velocizzare i processi decisionali; garantire una formazione adeguata al personale per mantenerlo aggiornato sull’ utilizzo degli strumenti adottati in azienda e al contempo offrire uno stimolo per la crescita professionale e personale dell’ individuo. www. techmec. it 51