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Con un massimo di tre unità di lavorazione con un totale di nove assi, lo SPRINT 420 consente di lavorare in modo efficiente e completo pezzi impegnativi lunghi fino a 600 mm in un’ ampia gamma di settori
SWISSTYPEkit può essere sostituito in meno di 30 secondi, ricendo sensibilmente i tempi di attrezzaggio.
Massima precisione nei pezzi complessi Con la SPRINT 420, DMG Mori introduce la nuova generazione di macchine SWISSTYPE, sviluppata per garantire elevati livelli di flessibilità e precisione nella lavorazione di componenti complessi. Una piattaforma comune consente di coprire tre dimensioni costruttive, per diametri barra da ø13 mm a ø51 mm, come nel caso del modello più grande, la SPRINT 420. La configurazione prevede fino a tre unità di lavorazione, con un massimo di tre assi B e un totale di cinque, sei o nove assi lineari. Questa architettura consente la lavorazione completa di componenti fino a 600 mm di lunghezza, sia da barra sia da ripresa, offrendo un’ elevata versatilità applicativa in ambito produttivo.
Tempi di setup ridotti Un plus strategico è rappresentato dallo SWISSTYPEkit, disponibile come optional e collaudato da anni, che incrementa la corsa dell’ asse da 125 mm a 360 mm. Questo upgrade rende la SPRINT 420 ideale sia per la tornitura di pezzi corti sia per quella di pezzi lunghi, con un tempo di conversione inferiore a 30 minuti tra le due configurazioni. Il risultato è una combinazione di efficienza, versatilità e riduzione dei tempi di setup, fattori determinanti per le aziende che operano in mercati caratterizzati da elevata variabilità produttiva e forte pressione competitività.
Produzione automatizzata con portautensili preimpostabili La SPRINT 420 è equipaggiata con un mandrino destro e uno sinistro, entrambi funzionanti fino a 6.000 giri / min, con una coppia di 88 Nm e una potenza di 15 kW nella versione con capacità di barra ø 51 mm. L’ ambiente modulare degli utensili consente inoltre di configurare la macchina in modo mirato per l’ applicazione specifica. Tre portautensili indipendenti offrono spazio per un totale di 35 utensili, di cui 27 azionati, con una velocità è di 8.000 giri / min. Un’ innovazione è rappresentata dal sistema di portautensili preimpostabili, che facilita lo scambio di dati digitali e abilita il funzionamento automatizzato e non presidiato, per esempio tramite un alimentatore di barre o con un robot integrato per la movimentazione dei pezzi in mandrino. Dal punto di vista del controllo, la SPRINT 420 è gestita da un pannello di controllo ERGOLINE X con CELOS X su Fanuc 301-B Plus. La piattaforma di produzione basata su app garantisce un funzionamento intuitivo e favorisce l’ integrazione della macchina in un ambiente produttivo connesso e digitalizzato.
Una piattaforma per quattro dimensioni Tutte le versioni condividono la stessa piattaforma tecnologica, rendendo possibili configurazioni diversificate con un massimo di tre unità di lavorazione e un totale di nove assi per ciascuna dimensione. L’ estensione della gamma consente a DMG Mori di offrire soluzioni scalabili per esigenze produttive diverse, senza rinunciare a prestazioni, precisione e automazione. La condivisione di una piattaforma comune permette inoltre agli utilizzatori di standardizzare processi, competenze e investimenti, creando le basi per una produzione sempre più flessibile, efficiente e orientata al futuro. In questo scenario, la serie SPRINT si conferma come un ecosistema produttivo completo, in grado di evolvere insieme alle sfide dell’ industria manifatturiera moderna.
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