BANDI E AGEVOLAZIONI
IPERAMMORTAMENTO 2026 E BANDO ISI INAIL
mazione del personale, così come la partecipazione a fiere ed eventi di settore, fino ad arrivare agli interventi per l’ efficientamento energetico del proprio sistema produttivo e la messa in opera di azioni volte al significativo miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le modalità di accesso alle misure variano in base al singolo bando. In alcuni casi l’ assegnazione avviene a sportello, con domande finanziate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. In altri casi, è prevista una graduatoria basata su criteri di valutazione. Sono inoltre presenti procedure a click day o meccanismi automatici basati sul rispetto di requisiti prefissati.
In questo momento storico gli imprenditori italiani chiedono a gran voce strumenti che permettano una programmazione degli investimenti, a questo scopo esiste la finanza agevolata ossia l’ insieme degli strumenti( bandi e agevolazioni per l’ appunto) che possono aiutare le aziende italiane a sostenere le proprie azioni e i propri sforzi economici. La finanza agevolata, infatti, copre tutte le tipologie di investimenti sia che si tratti di acquisto di macchinari, che di efficientamento energetico, digitalizzazione, partecipazione a fiere fino, anche, alle“ campagne” di internazionalizzazione. Le misure agevolative sono molteplici e si possono differire in base all’ Ente che li pubblica; ci sono Bandi Europei, Bandi Nazionali e Regionali e fino a quelli pubblicati dalle Camere di Commercio.
Tipologie di aiuto e contributo Le principali tipologie di aiuto possono essere così riassunte:
• Contributi a fondo perduto, come per esempio il bando ISI INAIL, da sempre i più ambiti, permettono il recupero di una quota dell’ investimento senza necessità di restituzione; nella maggior parte dei casi il contributo viene erogato direttamente sul c / c aziendale, dopo la realizzazione dell’ investimento e la rendicontazione finale delle spese.
• Agevolazioni fiscali, quali i crediti d’ imposta e l’ iperammortamento, che incidono sul carico fiscale aziendale.
• Finanziamenti a tasso agevolato, ossia prestiti a tasso zero o con tassi a condizioni più favorevoli rispetto al mercato, spesso combinati con garanzie pubbliche.
Questi strumenti intervengono nella fase di pianificazione degli investimenti e possono riguardare beni materiali e immateriali, digitalizzazione dei processi produttivi, la for-
Iperammortamento 2026 Venendo alla stretta attualità, con la nuova legge di Bilancio ha visto finalmente la luce la nuova misura dell’ Iperammortamento 2026 che sostituisce il credito d’ Imposta 4.0 e 5.0 L’ Iperammortamento è un’ agevolazione basata sulla maggiorazione fiscale del costo di acquisto di beni nuovi, al fine di dedurre fiscalmente una quota maggiorata del costo del bene rispetto all’ ammortamento ordinario, riducendo le imposte negli anni successivi all’ investimento. Le percentuali di maggiorazione sono articolate per scaglioni come dalla tabella pubblicata in queste pagine. Rientrano nel nuovo Iperammortamento i beni strumentali, prodotti in EU, materiali e immateriali nuovi, interconnessi ai sistemi aziendali di gestione della produzione o alla rete di fornitura, inclusi i beni materiali finalizzati all’ autoproduzione di energia da fonti rinnovabili come gli impianti fotovoltaici destinati all’ autoconsumo anche a distanza. La legge di Bilancio ha escluso la maggiorazione dell’ aliquota green in cui era previsto l’ efficientamento energetico( ex transizione 5.0). In questo ambito, una novità assoluta è l’ inserimento del vincolo territoriale legato alla produzione e alla conseguente provenienza del bene, un tema piuttosto caldo su cui torneremo non appena saranno chiariti tutti gli aspetti una volta definite le modalità attuative.
10 Gennaio-Febbraio 2026