ORTHOKEY È UN ’ AZIENDA ITALIANA SPECIALIZZATA IN TECNOLOGIA MEDICA CHE HA SVILUPPATO IL SISTEMA ROBOTICO “ ROBIN ” PER SUPPORTARE I CHIRURGHI ORTOPEDICI IN SALA OPERATORIA . BASATO SUL ROBOT LBR MED DI KUKA , IL SISTEMA CONSENTE UNA PRECISA CHIRURGIA ROBOTICA ASSISTITA PER L ’ ARTROPLASTICA TOTALE DEL GINOCCHIO GRAZIE AL SUO SISTEMA DI NAVIGAZIONE .
ORTHOKEY È UN ’ AZIENDA ITALIANA SPECIALIZZATA IN TECNOLOGIA MEDICA CHE HA SVILUPPATO IL SISTEMA ROBOTICO “ ROBIN ” PER SUPPORTARE I CHIRURGHI ORTOPEDICI IN SALA OPERATORIA . BASATO SUL ROBOT LBR MED DI KUKA , IL SISTEMA CONSENTE UNA PRECISA CHIRURGIA ROBOTICA ASSISTITA PER L ’ ARTROPLASTICA TOTALE DEL GINOCCHIO GRAZIE AL SUO SISTEMA DI NAVIGAZIONE .
di Fabrizio Cavaliere
Il successo di un intervento dipende spesso dall ’ esperienza e dall ’ abilità dei chirurghi : più complessa è la procedura , più importanti devono essere i chirurghi stessi . Se lavorano manualmente , utilizzano dispositivi meccanici che richiedono molto tempo e sono potenzialmente soggetti a errori . Con “ Robin ”, Orthokey apre di fatto le porte alla chirurgia ortopedica avanzata assistita da computer . Robin è , infatti , un sistema robotico intraoperatorio che supporta il chirurgo nella pianificazione e nel posizionamento di impianti ortopedici e nell ’ esecuzione di precise resezioni ossee . A tal fine , utilizza il profilo individuale del paziente e specifiche caratteristiche cinematiche e anatomiche . « Posizioniamo diversi tracker sul paziente , che possono essere visti da una telecamera con una precisione inferiore a 1 millimetro . Ciò permette al chirurgo di pianificare il migliore posizionamento dell ’ impianto per ogni singolo paziente prima di eseguire una resezione », afferma Simone Bignozzi , Product Manager di Orthokey , spiegando il principio alla base di Robin . Il dottor Domenico Alesi , chirurgo ortopedico dell ’ Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna , elogia in particolare la facilità d ’ uso del sistema : « Robin è intuitivo e visivamente accattivante . Tutte le interfacce semplificano i processi complessi per gli utenti e facilitano il loro lavoro . L ’ accuratezza del sistema è sorprendente anche perché è adatto non soltanto a chirurghi altamente specializzati , ma a un ’ ampia gamma di medici ».
Funzionalità ed esperienza sono state decisive Orthokey si affida a componenti di alta qualità per la sua soluzione di sala operatoria , tra cui il robot leggero e sensibile LBR Med di KUKA . Gli ingegneri dell ’ a- zienda hanno confrontato diversi robot e hanno anche pensato di svilupparne uno proprio . Ma poi è entrato in gioco l ’ LBR Med di KUKA che li ha convinti per tre motivi come afferma Maria Pasquini , CTO del progetto “ Robin ” di Orthokey : « In primo luogo il braccio robotico è già certificato per uso medico , il che ha facilitato la certificazione dell ’ intero sistema e ha permesso di essere pronti per il mercato più rapidamente . Il secondo fattore è rappresentato dai sette gradi di libertà e dai sensori presenti in ogni articolazione , che aumentano la precisione e la destrezza del robot in sala operatoria . In terzo luogo , LRB Med è una soluzione matura e consolidata con un software affidabile , quindi siamo stati in grado di lavorare in modo rapido ed efficace fin dall ’ inizio ». www . techmec . it Gennaio / Febbraio 2025 93