È FONDAMENTALE ESSERE COESI , RITROVARE IL SENSO DI COMUNITÀ E NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO
Emanuele Orsini
nel processo di formazione e di qualificazione delle competenze . Il mondo cambia con una rapidità incredibile e porta tutti noi , imprenditori e lavoratori , a dovere essere in perenne apprendimento . Con una velocità impressionante , infatti , cambiano tecnologie e processi sia del lavoro sia dell ’ organizzazione . Per questo la scelta di investire nella formazione dei lavoratori si rivela , ogni giorno , intelligente e vincente per promuovere la crescita e la competitività delle imprese e del Sistema Paese ».
LE SFIDE CHE CI ATTENDONO COME ITALIA E COME EUROPA SONO EPOCALI . TALE COMPLESSITÀ RENDE CHIARO CHE SI PUÒ VINCERE SOLO INSIEME . COME INTENDE MUOVERSI CONFINDUSTRIA IN QUESTI ANNI SUL FRONTE DEL DIALOGO CON GOVERNO , SINDACATI ECCETERA ? « Il Presidente Meloni e la sua squadra hanno mostrato una quotidiana e convinta disponibilità al dialogo con le imprese e con Confindustria che le rappresenta , ponendo grande attenzione ai temi che abbiamo sollevato . Tra questi la semplificazione e la riduzione del cuneo fiscale , il piano di edilizia straordinaria per i lavoratori neoassunti o l ’ idea premiale per spingere gli investimenti . La legge di bilancio ha postato oltre la metà della manovra complessiva , 17,4 miliardi , sul taglio del cuneo fiscale e sulla revisione delle aliquote Irpef per i redditi più bassi per aumentare la capacità di spesa dei lavoratori . Non è un risultato da poco , diamo atto al Governo di avere reso strutturale l ’ intervento . Questa misura , infatti , ha effetti positivi diretti sull ’ occupazione , consentendo alle imprese di assumere più lavoratori e di investire in formazione e innovazione . Inoltre , un cuneo fiscale ridotto migliora il potere d ’ acquisto dei dipendenti , stimolando la domanda interna e contribuendo a una crescita economica sostenibile . Con il Governo abbiamo un obiettivo comune che è il rilancio dell ’ industria italiana , e sono convinto che lavorando insieme potremo raggiungere risultati significativi anche sull ’ indipendenza energetica del Paese , tema strategico sul quale è stato accolto il nostro invito a riprogrammare il nucleare di nuova generazione . Con i sindacati siamo pronti al dialogo a 360 gradi su tutti i temi che interessano i lavoratori e la vita della fabbrica , a cominciare dalla sicurezza . Dobbiamo tuttavia notare che una parte importante del sindacato appare più interessato alla protesta che al dialogo costruttivo nell ’ interesse generale ».
È FONDAMENTALE ESSERE COESI , RITROVARE IL SENSO DI COMUNITÀ E NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO
INFATTI UNO DEI TEMI SUI QUALI SI DIBATTE RIGUARDA I TEMPI NECESSARI PER ATTUARE LA TRANSIZIONE ENERGETICA , SENZA INFICIARE E INDEBOLIRE IL SISTEMA INDUSTRIALE E MANIFATTURIERO ITALIANO ED EUROPEO . QUALE LA SUA POSIZIONE E DI CONFINDUSTRIA IN MERITO ? « L ’ industria italiana è attenta all ’ ambiente e ha già traguardato gran parte degli obiettivi green , investendo su tecnologie all ’ avanguardia : il settore del packaging , per esempio , ha raggiunto in anticipo i target ambientali fissati dalla Commissione e la ceramica ha investito oltre due miliardi in innovazione tecnologica . L ’ integrazione dello sviluppo sostenibile nelle strategie aziendali non si può più ignorare , ma le sfide dell ’ Europa a 27 sono ciclopiche . Bisogna condurre le transizioni salvaguardando la neutralità tecnologica e il know-how dei Paesi . Il Green Deal europeo , così com ’ è stato congegnato , è impregnato di troppi errori che mettono a rischio il sistema industriale . Quindi va necessariamente rivisto : lo stop al motore endotermico al 2035 va spostato in avanti senza aspettare il 2026 e anche la disciplina ETS non ha funzionato , condizionata dalla speculazione finanziaria . È un tema fondamentale di competitività ».
82 Gennaio / Febbraio 2025 www . techmec . it