Tecnologie Meccaniche Gen/Feb 2025 | Page 73

MDM

MACCHINA DEL MESE
C 62 è strutturata per consentire asportazioni importanti ed elevata precisione in finitura
C 62 può essere equipaggiata con diverse tipologie di mandrini
nosi . Tali corse sono ricavate su un solido e robusto basamento monoblocco in ghisa sferoidale . Un ’ unica fusione sulla quale vengono alloggiati tutti gli elementi della macchina , dalla rotobascula al magazzino utensili integrato . La struttura del basamento è quella tradizionalmente adottata da Hermle per tutti i suoi centri di lavoro , ovvero il gantry “ modificato ”. Si tratta di una struttura a portale dove nel lato posteriore , in posizione centrale , è collocata la torretta per il cambio utensili . Sulla sommità della torretta è presente una terza guida che unita a quelle presenti sulle spalle del basamento forma così una struttura a triangolo , molto rigida , che permette di mantenere la precisione e la stabilità in tutto il volume di lavoro dell ’ impianto , in particolare quando il mandrino è posizionato fuori dal centro dell ’ asse X o dal centro tavola . Ulteriore stabilità e precisione sono garantite dalle robuste nervature che irrigidiscono la struttura , in particolare nelle spalle del gantry e nel basamento . La ghisa sferoidale contribuisce alla qualità della lavorazione e al mantenimento delle prestazioni nel tempo grazie al suo elevato coefficiente di smorzamento delle vibrazioni . La stabilità termica invece è garantita da un sistema di raffreddamento a liquido che mantiene costante la temperatura in alcuni punti strategici , come le flange sulle quali vengono montati i servomotori della rotobascula .
Movimento in tandem La traversa , dunque , poggia su tre guide che scorrono su pattini a rulli . Il movimento di traslazione è gestito tramite due servomotori con altrettante viti a ricircolo di sfere . La presenza dei due servomotori che agiscono in tandem e della terza guida sono elementi cruciali per una struttura a portale di queste dimensioni , in quanto l ’ azionamento da un lato solo della traversa potrebbe comportare una torsione della struttura considerando la distanza tra le guide e le elevate masse in movimento . Un ’ analoga architettura a livello di azionamenti è prevista per l ’ asse
verticale Z azionato da due servomotori e due viti a ricircolo di sfere . L ’ asse X invece è costituito da un solo motore con una vite perché le masse da movimentare sono inferiori , quindi è sufficiente una singola vite in posizione centrale rispetto alle guide . Queste ultime sono sfalsate , con quella superiore spostata verso la parte posteriore dell ’ impianto per aumentare la distanza tra le guide e spostare il baricentro verso la traversa .
Fresatura e tornitura Passando agli assi rotativi , il movimento è generato dalla rotobascula alloggiata nelle spalle della struttura . Questo è un aspetto fondamentale : come per tutte le macchine Hermle , la struttura nasce con quarto e quinto asse integrati per garantire una maggiore rigidezza dell ’ impianto . Il moto all ’ asse A è trasmesso in tandem da due servomotori accoppiati a riduttori epicicloidali e pignoni che agiscono in presa diretta sulle corone montate sulle flange che si trovano alle due estre- www . techmec . it Gennaio / Febbraio 2025 73