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PIONIERI nell’ equilibratura
Fondata nel 1881 a Darmstadt in Germania, Schenck è sinonimo di equilibratura, analisi vibrazioni e spin test. Dal 1907, con la prima equilibratrice industriale, il gruppo ha continuato a innovare e crescere. La filiale italiana nasce nel 1971 e vanta professionisti con oltre 25 anni di esperienza. A livello globale, Schenck è presente in oltre 100 Paesi, con sedi in Cina, India, USA e altri mercati strategici. L’ azienda fa parte del gruppo Dürr( quotato in borsa) che nel 2024 ha generato un fatturato di 4,7 miliardi di euro e contava circa 20.000 addetti.
Rotore di motore EV pronto per l’ equilibratura su macchina automatica Schenck modello eTeno ampio e osservare tutto dal punto di vista del cliente, aprendo così alla possibilità di individuare una serie di aspetti da poter migliorare e che non possono essere visti osservando tutto dall’ interno. La mentalità orientata ai risultati, infine, consente di valutare l’ efficacia delle risorse al di là del loro impegno e del loro sforzo orario, osservando anche i risultati concreti che ne derivano. Un concetto che deve essere applicato anche alle funzioni aziendali che non hanno KPI tradizionali. « L’ applicazione di questi concetti ha portato a una crescita che è sotto gli occhi di tutti – afferma D’ A- lessandro – Nei primi tre anni( 2022-2024) il fatturato ha fatto registrare crescite in doppia cifra, mentre l’ EBIT b. e. e. è aumentato di ben dieci volte con un free cash flow positivo e per il 2025 il trend è in linea con questi
Rotore di motore elettrico pronto per l’ equilibratura su macchina Schenck modello Pasio 5 valori. Questi ultimi due dati in particolare per noi sono molto importanti, essendo un gruppo quotato in borsa, anche perché offrono una visione chiara delle performance operative e quindi del reale stato di salute di un’ azienda. Considerando i report del settore manifatturiero pubblicati negli ultimi anni, caratterizzati da rallentamenti e instabilità, il nostro risultato acquisisce un peso specifico ancora maggiore ».
Ampliare i servizi Il successo di Schenck Italia deriva tanto dalla qualità dei prodotti quanto dalla qualità dei servizi erogati che semplificano l’ u- tilizzo delle equilibratrici e contribuiscono ad incrementarne la vita utile, mediamente superiore ai trent’ anni. In quest’ ottica, l’ azienda si è strutturata aumentando il personale operante nel reparto service e ha dedicato un’ attenzione particolare al tema della servitizzazione ampliando il portafoglio di soluzioni disponibili. « Alcuni settori del mercato stanno innalzando il livello di certificazioni richieste alle aziende che realizzano prodotti destinati a uno specifico ambito, oltre a richiedere un maggiore controllo delle prove di misura del pezzo – commenta D’ Alessandro – Per verificare la validità di una misurazione si effettuano delle prove con dei master di calibrazione, ma questa operazione non è sempre facile per chi è responsabile della qualità in azienda. Di conseguenza abbiamo ampliato i nostri servizi, per esempio, inserendo delle soluzioni dedicate alla verifica della macchina tramite master comparativi utilizzabili in modalità noleggio, semplificando l’ attività per l’ utilizzatore finale. In generale, tutti i nostri servizi sono orientati a migliorare l’ efficienza dei processi, incidendo positivamente sul flusso di cassa dei nostri clienti. In quest’ ottica, anche alcuni dei nostri prodotti oggi sono disponibili con la stessa modalità di fruizione ».
Strategie sostenibili L’ attenzione alle evoluzioni del mercato si manifesta anche con l’ adozione di una serie di pratiche che migliorano l’ impatto ambientale dell’ attività di Schenck. « La sostenibilità è una tematica che va sviluppata con azioni quotidiane – conclude D’ Alessandro – Abbiamo digitalizzato molte attività e quindi anche lo scambio di informazioni su carta e la stampa di documenti sono state ridotte al minimo indispensabile. Nel 2023 abbiamo deciso di trasferirci in una sede più moderna ed efficiente dal punto di vista energetico, nonostante la struttura precedente non fosse vetusta, ma questo passaggio ci ha consentito di guadagnare due classi in termini appunto di efficienza energetica. Infine, abbiamo lavorato in sinergia con i fornitori per fare in modo che le nostre equilibratrici riducessero la loro impronta di carbonio durante il ciclo di manufacturing e soprattutto abbiamo fatto in modo che questi dati fossero tracciabili, per consentire anche al nostro cliente di valutare il valore della nostra offerta ». Il successo di Schenck Italia è dunque il risultato di una visione chiara e di una gestione attenta e innovativa, capace di affrontare le sfide di un mercato incerto e competitivo mettendo sempre il cliente al centro di ogni attività.
www. techmec. it Dicembre 2025 81