Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Page 95

D OSSIER ni disponibili, Print Sharp( con laser IR fino a 500 W) e Print Blue( laser blu 400 W), quest’ ultima indicata per la lavorazione di materiali altamente riflettenti come rame e metalli preziosi; può anche avere laser doppio. Il sistema offre spessori layer da 20 a 80 µ m, alta produttività, monitoraggio dell’ ossigeno e utilizzo di gas inerte per garantire stabilità di processo. L’ operatività è supportata dalla HMI AI-powered, con funzioni di assistenza, monitoraggio e connettività remota. L’ area di build estraibile, la gestione sicura delle polveri e l’ architettura open parameter rendono la piattaforma adatta a ricerca, sviluppo e produzione di componenti metallici ad alto valore aggiunto.

Polimeri: produttività e flessibilità per la produzione industriale Nel mondo dei polimeri, 3DZ ha presentato diverse novità, a partire dalla S260 di TPM 3D, una stampante 3D a polvere con tecnologia SLS( Selective Laser Sintering) e piattaforma open material che offre alta produttività a basso costo. S260 è, infatti, progettata per la produzione in serie di componenti polimerici funzionali e consente di realizzare geometrie complesse senza supporti, ottimizzando il nesting e riducendo il costo per parte. La configurazione industriale garantisce stabilità termica e ripetibilità di processo, mentre l’ architettura open material offre flessibilità nella scelta delle polveri tecniche, rendendo la S260 adatta a produzioni continuative di piccole e medie serie. S260 ha un volume di stampa di 260x260x450 mm( capacità 30 litri) ma la gamma prevede soluzioni scalabili con volumi ancora maggiori. Al fianco della S260, è stata presentata la TITAN Ext Pellet di 3D Systems, che utilizza pellet industriali standard, consentendo di ridurre il costo della materia prima rispetto ai filamenti tradizionali e di produrre componenti di grandi dimensioni, come modelli di colata, stampi per termoformatura e prototipi funzionali in scala reale. Titan EXT 800
3DZ affianca le imprese con analisi applicativa, scelta tecnologica, formazione e supporto tecnico continuativo
Pellet di 3D Systems ha un volume di stampa di 800 x 600 x 800 mm, velocità di stampa fino a 10 volte superiori e costi di materiale 10 volte inferiori rispetto ai sistemi tradizionali basati su filamenti.
Una soluzione per prodotti definitivi in materiale elastomerico Altra novità importante è la stampante TAPS400 di Polly Polymer, è progettata per la produzione di componenti definitivi nel settore footwear quali calzature, selle e attrezzature sportive super leggere con strutture lattice complesse. Consente di realizzare prodotti definitivi in materiale elastomerico con un costo unitario estremamente ridotto, aprendo scenari di produzione flessibile e personalizzata su scala industriale. L’ integrazione tra progettazione parametrica della trama reticolare e materiali morbidi consente di modulare densità, elasticità e risposta meccanica in funzione delle prestazioni richieste come ammortizzazione, ritorno di energia, comfort e leggerezza. La stampante ha un’ area di lavoro di 384 x 216 x 400 mm che consente un’ e- levata produttività ed è equipaggiata con tecnologia HALS ad alta velocità. Il processo permette la produzione diretta del pezzo finale, riducendo passaggi intermedi e attrezzaggi tipici dei metodi tradizionali, con un costo per parte estremamente ridotto nelle produzioni personalizzate o in serie.
Dal reverse engineering al controllo qualità 3DZ ha poi dedicato ampio spazio alle soluzioni di scansione professionale Artec 3D: l’ integrazione tra stampa e scansione consente reverse engineering, verifica dimensionale rispetto al CAD e creazione di librerie digitali di ricambi. In fiera era possibile assistere a dimostrazioni live di vari modelli di scanner: fissi, portatili, senza marcatori e per oggetti di diverse dimensioni.
Un percorso completo nell’ Additive Manufacturing 3DZ affianca le imprese con analisi applicativa, scelta tecnologica, formazione e supporto tecnico continuativo. L’ offerta include anche stampa a filamento con fibra continua( stampanti 3D Markforged), stampa a cera e resina( 3D Systems e Formlabs). « Le aziende oggi non cercano semplicemente una stampante 3D, ma un modello produttivo sostenibile nel tempo », dichiara Giorgio Ferraris, Direttore Vendite Italia di 3DZ. « A MECSPE 2026 abbiamo presentato soluzioni che permettono di intervenire concretamente sul costo per parte, mantenendo controllo su qualità, ripetibilità e scalabilità del processo. Il nostro ruolo è accompagnare le imprese in una valutazione tecnica ed economica strutturata, per integrare la manifattura additiva dove genera valore reale ».
Tra le novità più salienti proposte da 3DZ ci sono le stampanti 3D a metallo Serie Print di Altform con tecnologia Powder Bed Fusion
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