MDM
MACCHINA DEL MESE
Sull’ asse Z è installato un sistema di bilanciamento per una migliore distribuzione dei pesi
Gli assi lineari sono azionati da motori diretti calettati su viti a ricircolo di sfere tamente su quelli della parte bassa, sporcandoli. Il compito di prelevare gli utensili a magazzino ed equipaggiarli sul mandrino è affidato a un sistema automatizzato composto da due elementi. Un primo dispositivo ha il compito di prelevare l’ utensile dalla ruota e ruotarlo in posizione verticale, mentre il secondo elemento( un braccetto di scambio) si occupa della sostituzione vera e propria prelevando l’ utensile usato del mandrino e inserendo quello destinato alla fase successiva. Per gli utensili leggeri, fino a 3 kg, la sostituzione avviene in 2,5 secondi, mentre per quelli fino a 10 kg il tempo richiesto sale a 4 secondi.
Struttura solida Tutti gli elementi descritti finora sono installati su un robusto basamento in carpenteria elettrosaldata, sul quale sono state collocate anche tutte le utenze per migliorare la compattezza dell’ impianto. La solida struttura a base esagonale dal peso di circa 30
M06 È UNA MACCHINA PROGETTATA NEL SEGNO DELLA ROBUSTEZZA, COME TESTIMONIATO ANCHE DALLE GUIDE A RULLI TAGLIA 45 SULLE QUALI SCORRONO TUTTI GLI ASSI LINEARI
tonnellate è stata progettata tramite analisi agli elementi finiti in modo da garantire la rigidezza strutturale desiderata. Il peso è distribuito in modo ottimale attraverso cinque piedini e l’ installazione può avvenire senza particolari lavori di fondazione. Inoltre, per assicurare una maggiore precisione in fase di lavorazione, il piano d’ appoggio sul quale sono installati i centri di lavoro e il piano d’ appoggio della tavola che si occupa di movimentare il pezzo tra le varie stazioni vengono lavorati in un unico piazzamento, in modo da garantire la complanarità tra questi elementi. Per gli impianti ad alta produttivi- tà come M06, la pulizia della zona di lavoro è un fattore estremamente importante. La decisione di orientare verticalmente i mandrini va proprio nella direzione di favorire la caduta dei trucioli e del lubrorefrigerante nella zona inferiore del basamento. Qui sono presenti una serie di scivoli che convogliano i residui di lavorazione in due zone collegate all’ evacuatore trucioli. Tale sistema mantiene libera l’ intera area che interessa tutti e cinque i centri di lavoro, riducendo drasticamente il numero di interventi manuali dell’ operatore per pulire l’ area, a beneficio della continuità di funzionamento dell’ impianto.
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