Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Page 74

M06 Transfer a 5 mandrini
Da sinistra: Ognuno dei cinque magazzini a ruota può ospitare fino a trenta utensili
La gestione della macchina è semplificata grazie all’ interfaccia sviluppata da BTB Transfer
Sotto: La struttura in elettrosaldato è solida e garantisce la giusta stabilità al sistema
no di un cubo da 300x300x400 mm, BTB Transfer ha voluto incrementare la versatilità dell’ impianto offrendo la possibilità di installare due differenti sistemi di bloccaggio del componente sul quarto asse. Per i particolari più semplici si possono utilizzare delle tradizionali morse idrauliche autocentranti, mentre per i pezzi che presentano una maggiore complessità nel bloccaggio è possibile installare una flangia sulla quale verrà fissata l’ attrezzatura dedicata al bloccaggio vero e proprio. Quest’ ultima soluzione può essere sfruttata anche per consentire la lavorazione di un pezzo su sei facce evitando riattrezzaggi manuali. Se si montano particolari morse all’ interno delle quali è ricavata una doppia sagoma del componente, infatti, è possibile effettuare la prima serie di lavorazioni bloccando il pezzo nella prima sagoma della morsa, ruotarlo e riposizionarlo nella seconda grazie a un apposito sistema di manipolazione che viene caricato direttamente dal magazzino utensili, e completare il ciclo. L’ apertura e la chiusura delle morse viene comandata tramite CN, mentre l’ orientamento nello spazio del pezzo e del sistema di bloccaggio
viene eseguito sfruttando gli assi del manipolatore e della rotobascula. Di conseguenza, il tutto avviene senza interventi manuali.
Affidabilità nel tempo M06 è una macchina progettata nel segno della robustezza, come testimoniato anche dalle guide a rulli taglia 45 sulle quali scorrono tutti gli assi lineari, mossi tramite azionamento diretto con motore calettato sulla vite a ricircolo di sfere. Per garantire massima stabilità e ottimale distribuzione delle forze in gioco, sul ram da 370 kg è stato installato un sistema di bilanciamento pneumatico che alleggerisce il carico che grava su guide e cuscinetti. Il mandrino montato nel ram ha un attacco HSK-A 63 da 12.000 giri / min di rotazione e può erogare 70 Nm a 3.000 giri / min, mentre la potenza massima è di 33 kW a 7.000 giri / min. Ogni centro di lavoro è completato con una serie di sistemi che assicurano pulizia del cono e corretto accoppiamento tra cono e mandrino, oltre a un impianto di ingrassaggio automatizzato della vite, dei cuscinetti e di tutti gli organi sensibili. Il tutto per creare le condizioni necessarie a garantire una lun- ga operatività dell’ impianto anche in condizioni di lavorazioni gravose. A ognuna delle cinque unità operative è abbinato un magazzino utensili a ruota da trenta posizioni, all’ interno del quale possono essere stoccati utensili di varia tipologia, a patto che non superino le dimensioni massime: fino a 250 mm di lunghezza massima e 93 mm di diametro, che sale a 185 mm nel caso in cui il magazzino venga caricato a posizioni alternate. All’ occorrenza possono essere stoccate anche teste angolari di piccole dimensioni per eseguire lavorazioni in spazi stretti, a patto che il peso non superi i 10 kg. Il magazzino è installato con una leggera inclinazione verso l’ esterno della macchina, per fare in modo che l’ eventuale liquido di lavorazione rimasto sugli utensili posizionati nella parte alta non cada diret-
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