Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Page 50

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trato in 5 Paesi – Cina, Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud e Germania – con un ruolo sempre più centrale dell’ Asia. « Oggi circa il 43 % dei robot operativi nel mondo si trova in Cina, un dato che da solo dà la misura della trasformazione in atto », ha affermato Appendino. L’ analisi della distribuzione geografica delle vendite conferma questa tendenza. Dopo il forte rimbalzo registrato nel periodo successivo al Covid, a partire dal 2023 il mercato globale ha mostrato una fase di stabilizzazione, ma con una netta prevalenza asiatica: circa il 75 % delle installazioni è concentrato in Asia, mentre l’ Europa rappresenta circa il 16 % e il continente americano il 9 %. Nel 2024, l’ Italia ha ceduto la sesta posizione mondiale per le vendite di robot all’ India, mentre la Cina ha rappresentato da sola oltre la metà delle vendite globali di robot. Un altro indicatore particolarmente rilevante è la densità robotica, cioè il numero di robot industriali installati ogni 10.000 addetti nel manifatturiero. In questo ambito l’ Italia mantiene valori competitivi, pur rimanendo molto distante dai livelli raggiunti da paesi come Corea del Sud e Singapore, che registrano le densità più elevate a livello globale. Il Presidente di SIRI ha inoltre richiamato l’ attenzione su un tema spesso al centro del dibattito pubblico: l’ impatto della robotica sull’ occupazione. « Dopo anni di narrazioni negative si è capito che i robot non“ uccidono” alcuni posti di lavoro ma ne“ creano” altri più qualificati e retribuiti. I primi due paesi con il più alto tasso di densità di robot- Corea del Sud con 2,5 % robot x 10.000 lavoratori e Singapore con 1,9 % robot x 10.000 lavoratori- sono anche quelli che si collocano nei primi 3 posti della classifica dei paesi con tasso di disoccupazione più basso », ha sottolineato Appendino. Le analisi dell’ IFR, infatti, mostrano una correlazione significativa tra elevata densità robotica e bassi livelli di disoccupazione nei Paesi più industrializzati, a conferma del ruolo
Luigi Viscardi, presidente del Cluster Fabbrica Intelligente
Le vendite dei robot industriali 2014-2024. Fonte: IFR, Word Robotics 2025
della robotica come fattore di competitività e sviluppo.
Guardando al futuro, le prospettive di crescita riguardano in particolare la robotica di servizio, segmento che nei prossimi anni potrebbe registrare un’ e- spansione significativa anche in Europa, con Germania e Italia tra i paesi più dinamici. Parallelamente sta emergendo un nuovo filone tecnologico destinato ad attirare grande attenzione nei prossimi anni: quello dei robot umanoidi. « Questi sistemi stanno crescendo in maniera molto rapida, soprattutto in Cina, mentre nel resto del mondo diverse aziende sono ancora nella fase prototipale o di sperimentazione », ha spiegato Appendino. L’ interesse verso queste piattaforme deriva dalla possibilità di impiegarle in ambienti produttivi progettati per l’ uomo, senza la necessità di riprogettare completamente linee e postazioni di lavoro. Perché possano trovare un impiego diffuso anche in ambito industriale, tuttavia, sarà necessario superare alcune sfide ancora aperte, in particolare sul fronte della sicurezza operativa e dei costi.
Le fabbriche del futuro Luigi Viscardi, presidente del Cluster
50 Aprile 2026