Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Seite 27

Svelare come l’ innovazione tecnologica possa tradursi in risultati concreti per il mondo delle macchine utensili: è stato questo lo scopo principale del Grinding, Milling & Lathe Solutions Day, ospitato di recente da Fagor Automation Italia nella sede storica di Cassina de Pecchi, alle porte di Milano. Tra dimostrazioni pratiche, approfondimenti sulle piattaforme digitali e soluzioni hardware di ultima generazione, l’ evento ha permesso di toccare con mano l’ approccio integrato dell’ azienda, pensato per aumentare l’ efficienza, ottimizzare i processi e creare nuove opportunità di crescita per clienti e partner. Parte del gruppo basco Mondragon Corporation, uno dei maggiori poli industriali spagnoli e mondiali, Fagor Automation è presente in Italia dal 1990 e vanta una lunga esperienza nello sviluppo e nella produzione di sistemi di controllo numerico, azionamenti, motori e sistemi di misura per macchine utensili. lari assoluti, tutti armonizzati in un ecosistema digitale. Il nostro obiettivo è creare valore concreto per i clienti, aumentando efficienza, precisione e produttività. Quello che ci distingue è l’ integrazione completa”, ha precisato il manager.

Focus sui CNC Nel corso dell’ evento, riflettori puntati sulla componentistica e sulle soluzioni software legate a rettifica, tornio e fresatura. Marco Sordi, Sales Manager di Fagor Italia, ha illustrato la gamma completa di controlli numerici Fagor, dal modello 8058 all’ 8060, che può arrivare fino a 10 assi, 3 mandrini e algoritmi di alta velocità. L’ 8065, dedicato alla tornitura, fresatura e rettifica, è capace di gestire fino a 28 assi, algoritmi avanzati per lavorazioni ad alta velocità, quattro processi simultanei. Si aggiunge infine il CNC 8070 dedicato alle automazioni collaterali. « I nostri CNC, insieme a motori, drive e sistemi di misura, costituiscono un pacchetto digitale integrale. Grazie alla piattaforma QUERCUS, semplifichiamo l’ automazione, garantiamo connettività totale, anche con sistemi di terzi, e integrazione con l’ Industry 4.0 e la Transizione 5.0 », ha precisato Sordi. Gli azionamenti e i drive, che control- lano motori asincroni, lineari e torque, possono arrivare fino a potenze di alimentazione di 130 kW, mentre i drive gestiscono correnti molto elevate, fino a 275 A.
Il fronte dei motori I motori brushless di Fagor Automation coprono una gamma molto ampia, da 0,5 Nm fino a 115 Nm, con tutte le opzioni disponibili: chiavetta o senza, albero liscio o ridotto, ventilazione, freno standard o potenziato, e guarnizioni per garantire l’ impermeabilità. « Per i motori lineari disponiamo di due tipologie principali: una con bassa corrente di picco, quindi minore spinta, e una con alta spinta di picco, pensata per applicazioni rapide, veloci e precise », spiega Sordi. La precisione finale è affidata al sistema di misura integrato, che assicura risultati costanti anche nelle condizioni operative più impegnative. Fagor non dispone di un motore torque specifico, ma la tecnologia consente di far funzionare un numero qualsiasi di unità, garantendo grande flessibilità applicativa. L’ interfaccia uomo-macchina, ottimizzata con web technology, rappresenta un passo avanti in termini di ergonomia e personalizzazione: l’ operatore può cambiare parametri, chiamare pop-up, zoomare, integrare
Diego Perego, Amministratore Delegato di Fagor Automation Italia ha aperto i lavori dell’ evento
Proposta chiara e integrata La giornata dedicata alle soluzioni di rettifica, tornitura e fresatura di Fagor Automation è stata l’ occasione per mostrare l’ offerta completa dell’ azienda, che si propone sul mercato come un unico interlocutore tecnologico. « Possiamo affermare di essere l’ unico player sul mercato a poter fornire un portafoglio prodotti hardware e software completo nei comparti della rettifica, tornitura e fresatura », ha esordito Diego Perego, Amministratore Delegato di Fagor Automation Italia. « Molti fornitori possono offrire un CNC o un sistema di misura, ma pochi sono in grado di unire tutti questi elementi in un unico pacchetto digitale, pronto a gestire anche retrofit e integrazioni complesse ». Anche se il marchio Fagor è condiviso su più aziende, il gruppo persegue un’ unica cultura industriale. « La nostra proposta è chiara e integrata: offriamo soluzioni hardware e software scalabili, con controlli numerici, motori, azionamenti, encoder lineari e angowww. techmec. it 27