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Metal Working Prima Power
Videointervista

Metal Working ha costruito la propria crescita industriale seguendo una direzione precisa: investire nell ' automazione per aumentare la flessibilità produttiva senza rinunciare alla personalizzazione. Un percorso iniziato oltre quindici anni fa e sviluppato insieme a Prima Power, partner tecnologico che ha accompagnato l ' azienda nell ' evoluzione dei processi di lavorazione della lamiera. Con sede a Pergine Valsugana, in provincia di Trento, Metal Working realizza sistemi per la filtrazione industriale e strutture metalliche per ascensori, piattaforme elevatrici, montacarichi e monta-auto. Si tratta di prodotti apparentemente standardizzati ma in realtà caratterizzati da un elevato livello di personalizzazione per adattarsi alle esigenze specifiche del mercato. « I nostri due ambiti di produzione sono accomunati dalla velocità che richiede il mercato, dalla precisione, dalla ripetibilità e dalla flessibilità – spiega Paolo Zomer, socio e fondatore di Metal Working – La nostra forza è la personalizzazione: adattare la richiesta del cliente e riuscire a realizzarla ». Per raggiungere questo obiettivo, l ' azienda ha progressivamente automatizzato le diverse fasi del processo produttivo, costruendo negli anni un sistema integrato che oggi collega taglio, movimentazione della lamiera e piegatura.

Paolo Zomer, socio e fondatore di Metal Working Paolo Zomer, partner and founder of Metal Working
Night Train FMS: il cuore dell ' automazione Tra le tecnologie che hanno accompagnato l ' evoluzione di Metal Working, un ruolo centrale è svolto dal sistema Night Train FMS di Prima Power. Il magazzino automatico, configurato con 320 postazioni, collega le diverse fasi della produzione, automatizzando la movimentazione della lamiera e lasciando spazio a futuri ampliamenti. Uno dei vantaggi più significativi riguarda l ' eliminazione della separazione manuale dei pezzi dopo il taglio, riducendo tempi morti e migliorando la gestione del flusso produttivo. Come conferma il fondatore dell’ azienda: « Grazie a Night Train FMS abbiamo eliminato lo stacco manuale del pezzo. Questo sistema ha contribuito a ridurre i tempi morti, migliorare la tracciabilità dei componenti e rendere più fluido l ' intero processo produttivo ».
Express Bender EBe2720 An Express Bender EBe2720
Dalla Fast Bend FBe6 all ' Express Bender: l ' evoluzione della piegatura Il percorso di automazione è proseguito anche nella fase di piegatura. Nel 2017 Metal Working ha introdotto la pannellatrice Fast Bend FBe6, una soluzione che ha consentito di incrementare la produttività mantenendo elevata la flessibilità grazie alla possibilità di eseguire anche lavorazioni in free bend. « La Fast Bend ci ha dato un grosso vantaggio – racconta Zomer – perché ci permette di realizzare in sequenza automatica più pieghe per ciascun lato, inclusi inversione positiva / negativa, pieghe schiacciate e raggiate. Solo le operazioni di carico, rotazione e scarico sono manuali. Il tradizionale concetto di manipolatore delle pannellatrici viene qui sostituito con un avanzatore a ventose per ampliare la gamma di prodotti piegabili. Fast Bend offre una risposta rapida ed efficiente a una domanda sempre maggiore di riduzione del quantitativo di pezzi del lotto produttivo, combinando la semplicità di utilizzo di un modello compatto ». L ' evoluzione è proseguita con l ' introduzione della Express Bender EBe2720, collegata direttamente al sistema Night Train tramite manipolatore automatico. In questo modo anche il carico dei pezzi è stato automatizzato, riducendo ulteriormente gli interventi manuali e migliorando la qualità della piegatura grazie a una movimentazione più precisa e ripetibile.
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