Visto per voi di Lorenzo Benarrivato e Simona Recanatini
Videointervista Boema
Mazak
Innovazione senza sosta nel food processing
Dalla progettazione di impianti su misura per l’ industria alimentare agli investimenti nelle tecnologie di produzione interna, Boema FPT ha costruito la propria competitività su flessibilità, qualità e controllo dell’ intero processo produttivo. Un percorso condiviso da oltre trent’ anni con Mazak.
basato sulle specifiche esigenze del cliente. È proprio questa filosofia ad aver guidato negli anni anche le scelte tecnologiche dell’ azienda, che ha costruito un rapporto ormai storico con Mazak. Un percorso condiviso che accompagna Boema dalla fine degli anni Ottanta e che oggi comprende sistemi laser fibra per il taglio della lamiera piana e del tubo, oltre a centri di lavoro per asportazione.
Ci sono aziende che costruiscono macchine e aziende che costruiscono competenze. Boema appartiene alla seconda categoria. Da oltre quarant’ anni la società di Neive( Cuneo), oggi Boema FPT( Food Processing Technology), progetta e realizza impianti destinati all’ industria alimentare trasformando esigenze produttive in soluzioni su misura. Un settore dove ogni commessa è differente e dove la competitività non dipende soltanto dalla qualità della macchina, ma dalla capacità di interpretare ogni processo produttivo e tradurlo in un impianto affidabile, efficiente e
Parola d’ ordine? Flessibilità « Oggi l’ industria alimentare è profondamente cambiata », esordisce Marco Bosio, CEO di Boema. « Come fornitori abbiamo dovuto seguirne l’ evoluzione sia dal punto di vista delle specifiche tecniche sia delle normative sulla sicurezza alimentare. Anche se dall’ esterno possiamo essere visti come una grande industria, in realtà siamo dei grandi artigiani: costruiamo impianti su misura, adattandoli al layout del cliente e alle caratteristiche del prodotto. Nell’ alimentare gli stessi ingredienti possono essere lavorati in modi completamente diversi a seconda del Paese o del risultato finale richiesto ». L’ azienda piemontese ha scelto di specializzarsi nel primo anello della filiera alimentare, nella tecnologia di processo, tanto da modificare la propria denominazione in Boema FPT( Food Processing Technology) per sottolineare con ancora maggiore chiarezza la propria identità. « Ovviamente partiamo da tubi, lamiere e acciaio inox, ma ciò che vendiamo realmente è il processo, ovvero saper realizzare un determinato prodotto alimentare. Se le singole macchine possono essere standardizzate, il processo è sempre personalizzato e costruito sulle esigenze del cliente. Per noi un grande lotto significa produrre cinque o dieci pezzi. La maggior parte delle lavorazioni è costituita da pezzi unici. Per questo la flessibilità fa parte del nostro DNA », spiega Bosio.
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