Soluzioni integrate
Pier Andrea Bello , Product Manager Salvagnini per le tecnologie laser
A destra : con L3 . G4 cambia il paradigma architetturale dei sistemi laser
Salvagnini manualmente in ogni singola azione per ottenere il massimo della flessibilità . Questo permette il controllo totale del processo , terzo punto di forza di NEXUS . Se necessario l ’ operatore può infatti modificare prese , sequenze di scarico , pile , strategie di impilamento e cambi tavola proposti in automatico dal software . Il controllo quindi si estende all ’ intera sequenza di produzione ».
P-Robot è l ’ applicazione
Salvagnini che combina una pannellatrice e un robot antropomorfo per produrre kit , lotti e pezzi singoli
Strategia produttiva 100 % flessibile P-Robot è l ’ applicazione Salvagnini che combina una pannellatrice e un robot antropomorfo per produrre kit , lotti e pezzi singoli . A EuroBLECH presentava l ’ innovativo sistema di visione artificiale RVS , per la massima efficienza di processo . « P – Robot è la risposta Salvagnini a un contesto industriale caratterizzato da alto indice di rotazione dei codici , lead-time compressi e costante carenza di personale . Automazione e robotizzazione estendono la produzione oltre i tradizionali turni di lavoro presidiati , mentre gli operatori possono dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto - afferma Nicola Artuso , Product Manager Salvagnini per le tecnologie
di piegatura - Si tratta di una soluzione smart , molto più semplice di quelle disponibili sul mercato : è facile da programmare , da utilizzare e capace di elevare a potenza la flessibilità e la produttività della pannellatrice . La configurazione può essere personalizzata : Salvagnini propone flussi produttivi semplici , di solo asservimento carico / scarico , e sistemi più complessi che prevedono , per esempio , movimentazioni automatiche di pallet o integrazioni di terza parte come stazioni di formatura degli angoli , etichettatura , marcatura laser , rivettatura , saldatura ». « P-Robot permette di scegliere la strategia più adatta a esigenze produttive contingenti - spiega ancora Artuso - In turni non presidiati , o in contesti produttivi in cui un singolo operatore controlla numerosi sistemi , P-Robot lavora naturalmente in modalità R2R ( Robot to Robot ) occupandosi di carico , scarico ed eventuale impilamento delle parti . Ma non si tratta di una strategia esclusiva : lo stesso P-Robot può , senza soluzione di continuità e senza riattrezzaggi , lavorare in modalità differenti . In modalità R2H ( Robot to Human ) si occupa solamente del carico dello sviluppato assegnando all ’ operatore lo scarico del pannello . Si tratta di una strategia vantaggiosa se l ’ operatore deve completare la lavorazione del pannello in una stazione di lavoro differente , per esempio con una pressa piegatrice o una saldatrice . In modalità H2R ( Human to Robot ) è l ’ operatore a caricare lo sviluppato sul campo di lavoro , il robot scarica il pannello a fine ciclo : una strategia utile per gestire produzioni a lotto unitario estremamente diversificate . Senza dimenticare che la pannellatrice ri-
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