TecnoLamiera Nov/Dic 2024 | Page 71

Tecnica

Rientrare nello stand Salvagnini , ad Hannover , e farlo dopo tre anni per così dire sabbatici , è stato come arrivare a un appuntamento importante con “ solo ” 1.095 giorni di ritardo . Un appuntamento , ironia a parte , con un ’ innovazione tecnologica concreta e con chi ha fatto della fabbrica digitale un dogma da perseguire e professare a ogni latitudine e longitudine della lavorazione lamiera . Vedere infatti che l ’ automazione , declinata in tutte le sue forme e configurazioni quindi definita multilivello , unita a una gestione ottimale di ogni singolo dato generato da un macchinario durante il suo funzionamento permetta di raggiungere dei risultati di efficienza produttiva impensabili solo tre anni orsono , mi ha fatto dire : « Wow , cosa mi sono perso !». Sono però rientrato giusto in tempo per raccontare come Salvagnini stia di nuovo scrivendo una pietra miliare nella sua storia innovativa presentando la “ G4 ”, ovvero la quarta generazione di tutte le sue tecnologie . « L ’ obiettivo è offrire una nuova prospettiva per andare oltre la manifattura “ tradizionale ” e rispondere alle esigenze più urgenti del mercato , come la carenza di manodopera e la ricerca di soluzioni sempre più efficienti per massimizzare la produttività , ridurre gli errori e i consumi e garantire sempre maggiore qualità al prodotto - spiega Tommaso Bonuzzi , Sales Director di Salvagnini - Con la nuova Generazione 4 presentiamo soluzioni volte a migliorare la semplicità d ’ uso e la ripetibilità delle lavorazioni , eliminare le attività a basso valore aggiunto , ridurre i lead time e ottimizzare i flussi produttivi per contribuire a un costo per prodotto sempre più contenuto e , quindi , a una maggiore competitività ».

Per mostrare questi obiettivi Salvagnini ha esposto la gamma completa delle proprie soluzioni , ma integrate in due automazioni multilivello che esemplificavano due differenti proposte di fabbrica , capaci di operare con diverse modalità produttive : in linea , con possibilità di lavorazioni stand-alone , oppure a tecnologie singole che , al bisogno , possono operare in modalità collaborativa .
La nuova frontiera della linea Ogni soluzione di automazione multilivello Salvagnini interviene sia sulla singola fase produttiva , sia sull ’ eliminazione delle attività a basso valore aggiunto e dei colli di bottiglia . In questa direzione va la nuovissima linea FSL S4 + P4 che , grazie all ’ intelligenza di sistema , produce particolari e pezzi diversi in sequenza e in modo totalmente autonomo , ma può anche adottare diverse strategie produttive a seconda dell ’ obiettivo : migliorare l ’ efficienza di linea , massimizzare le prestazioni delle singole tecnologie od ottimizzare le attività a valle come , per esempio , l ’ assemblaggio . « Questa versione di Flexible Smart Line ( FSL ) S4 + P4 esposta in anteprima mondiale è l ’ ultima frontiera dei sistemi flessibili in linea : funziona integrando , in un unico ecosistema che rispetta l ’ uomo e l ’ ambiente , realtà fisica e virtuale , come l ’ universo dei big data », spiega Tommaso Bonuzzi che prosegue : « La FSL analizza i dati , li interpreta e acquisisce informazioni utili a implementare flussi produttivi intelligenti e sicuri , comunica con l ’ ambiente esterno e può lavorare in sintonia con altre funzioni della catena di approvvigionamento riducendo scarti , sprechi e consumi ».
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