Conferenza di apertura di INTECH 2026. Da sinistra: Ramona Honl, Addetta stampa di TRUMPF, Stephan Mayer, CEO Machine Tools di TRUMPF e Hagen Zimer, CEO Laser Technology di TRUMPF
siano oggi i veri elementi distintivi per garantire competitività e sostenibilità industriale nel lungo periodo. Nel percorso tra le aree dimostrative è emersa con forza l’ evoluzione del concetto stesso di macchina utensile: non più un sistema isolato, ma un nodo intelligente all’ interno di un ecosistema digitale integrato.
La pressione del mercato tra costi, energia e sicurezza Le innovazioni presentate a Ditzingen nascono in un contesto complesso per l’ industria europea della lavorazione lamiera: aumento dei costi energetici, carenza di personale qualificato e crescente pressione competitiva da parte di sistemi extra- UE privi degli standard richiesti dal mercato europeo. Secondo TRUMPF, la diffusione di macchinari non conformi ai requisiti CE altera la concorrenza, soprattutto perché il rispetto delle normative di sicurezza comporta costi aggiuntivi compresi tra il 10 % e il 20 %. « Quando la sicurezza viene trattata come un elemento accessorio, l’ equilibrio competitivo del mercato viene inevitabilmente compromesso », ha sottolineato Mayer. Per migliorare la tracciabilità e i controlli lungo la filiera, l’ azienda sostiene l’ introduzione del Digital Product Passport( DPP), considerato uno strumento strategico per armonizzare le verifiche e garantire condizioni di mercato più eque.
La regia invisibile: il ruolo centrale dell’ AI Tra i temi centrali di INTECH 2026 spicca il ruolo sempre più trasversale dell’ intelligenza artificiale nei processi industriali. Per TRUMPF, l’ AI non rappresenta più una tecnologia sperimentale, ma uno strumento operativo capace di coordinare produzione, assistenza tecnica e gestione dei flussi aziendali. L’ intelligenza artificiale viene già utilizzata per automatizzare attività ripetitive come gestione ordini, ricambi e supporto tecnico. Secondo i dati aziendali, oltre il 75 % delle richieste di assistenza viene oggi risolto da remoto, riducendo tempi di fermo e interventi in loco. In ambito produttivo, una delle applicazioni più avanzate riguarda la nuova cella di saldatura sviluppata insieme a Yazaki, dove sistemi di visione e algoritmi AI guidano il fascio laser nel riconoscimento e nella saldatura dei conduttori in rame. Lo stesso approccio viene applicato al controllo qualità automatico del cordone di saldatura, analizzato in tempo reale senza rallentare il ciclo produttivo.
TruLaser Tube 7000 porta il taglio tubo a un nuovo livello L’ innovazione che ha catalizzato la maggiore attenzione è la nuova generazione della TruLaser Tube 7000. Presentata in anteprima alla fiera Tube di Düsseldorf, questa macchina rappresenta un passo avanti significativo nel taglio laser dei tubi, combinando maggiore potenza e flessibilità operativa. Il sistema è ora equipaggiato con una sorgente laser da 9 kW, che consente di lavorare spessori importanti con velocità di processo nettamente superiori rispetto alla generazione precedente. Nel caso di tubi in acciaio al carbonio da 8 mm, la produttività aumenta fino al 30 %, con incrementi della velocità di avanzamento fino al 150 %. Per rispondere alla crescente variabilità delle applicazioni, la macchina amplia inoltre il proprio campo operativo grazie a un outer circle fino a un dimetro di
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