L’ industria della lavorazione della lamiera sta vivendo una trasformazione epocale grazie alla digitalizzazione. Le moderne tecnologie hanno ridefinito il ventaglio di possibilità in termini di produzione e aperto la strada a sistemi produttivi più intelligenti, più veloci e più convenienti rappresentando, per le aziende, una scelta strategica importante per il loro futuro. Tuttavia, nella lavorazione della lamiera, la trasformazione digitale presenta ancora dei limiti e delle sfide che è necessario affrontare. Bystronic, invece crede che la trasformazione digitale non si definisce più soltanto attraverso la velocità di taglio o la precisione a livello meccanico, ma il vero salto in avanti avviene quando CAD, CAM e macchine operano come un ecosistema interconnesso, capace di interpretare l’ intento del progettista, adattarsi alle condizioni reali di produzione e assicurare continuità in tutto il processo.
Il futuro è nell’ interoperabilità « Oggi molti progetti provengono da strumenti CAD generici, non specificamente pensati per la lamiera » spiega Ortiz Asier di Bystronic. « Sebbene la geometria possa risultare corretta, mancano le informazioni, quali, per esempio, gli spessori predominanti, i piani di piega o le regole di sviluppo coerenti con utensili e materiali specifici. Il risultato è che un solido estruso può essere interpretato in CAM come uno spazio vuoto, un foro o un taglio multi-step. Nella piegatura, un angolo definito in CAD può portare a imprecisioni se le regole di sviluppo non riflettono il punzone o la matrice utilizzati. Questo problema è amplificato dalla mancanza di standard di interoperabilità che impedisce a sistemi informatici diversi di comunicare e scambiare dati in modo efficiente rallentando i processi, rischiando errori e aumentando i costi. Formati come STEP o DXF, per esempio, trasmettono la geometria ma non l’ intento progettuale. In ambienti misti con molteplici CAD, CAM e macchine, ciò può generare ridondanze, errori e lavoro manuale extra. Da qui nasce l’ esigenza di dotarsi di strumenti cooperativi nativi in grado di apportare un chiaro e necessario vantaggio, come ad esempio le nostre soluzioni BySoft CAD e BySoft CAM ».
Una catena produttiva fluida Per quanto riguarda i disegni tecnici, che dovrebbero essere una routine, tutto dipende, nella pratica, dall’ interpretazione del CAD. « Col tempo, infatti,- prosegue Mr Ortiz- i sistemi CAM hanno aggiunto funzioni o add-in per generare automaticamente viste, sviluppi e quote, ma questo approccio funziona in ambienti uniformi, mentre invece, nella realtà dei fatti, rischia di fallire nella maggior parte dei casi. La soluzione, quindi, non è solo automatizzare i disegni, ma semplificare le traduzioni tra sistemi in modo che disegni e sviluppi rimangano coerenti, indipendentemente dall’ o- rigine o dalla destinazione. Per ottenere ciò, Bystronic ha agito integrando un CAD specifico per la lamiera, progettato per connettersi in modo nativo al suo BySoft CAM, con il risultato di avere una catena produttiva fluida, dalla progettazione alla produzione ».
Una strategia di prevenzione degli errori Le regole di verifica CAD possono rilevare sovrapposizioni o limiti, ma la produzione reale è ben più complessa e richiede pertanto una strategia di prevenzione degli errori. I pezzi passano attraverso taglio, piegatura e lavorazioni meccaniche, ciascuna di queste con il proprio CAM. Le sequenze digitali ottimali non sempre coincidono con i flussi delle macchine, mentre gli aggiornamenti di progetto o le nuove versioni possono invalidare modifiche CAM precedenti. Ecco, quindi, che la vera prevenzione degli errori richiede che il CAD abbia visibilità sull’ intera catena, anticipando le esigenze del CAM. Questo implica necessariamente, secondo Bystronic, un ecosistema aperto, capace di integrarsi anche con soluzioni di terze parti. È il caso di BySoft Suite, soluzione software grazie alla quale l’ azienda svizzera offre ai suoi clienti una digitalizzazione completa e sempre più orientata alla Smart Factory.
La necessità di un nesting intelligente Un tempo il nesting puntava soltanto al risparmio di materiale. Oggi gli algoritmi devono considerare una logica più ampia, ossia stabilire priorità su quali pezzi inserire quando lo spazio è limita-
Bystronic ha integrato un CAD specifico per la lamiera, progettato per connettersi in modo nativo al suo BySoft CAM, per avere una catena produttiva fluida, dalla progettazione alla produzione
Ortiz Asier di Bystronic. www. techlamiera. it
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