TecnoLamiera Feb/Mar 26 | Página 14

Spotlight a cura di UCIMU- Sistemi per Produrre

Sarà crescita, moderata, ma crescita

In base ai dati rilasciati in chiusura d’ anno dal centro studi UCIMU- Sistemi per Produrre, l’ industria italiana della macchina utensile ha archiviato un 2025 decisamente fiacco. Per il 2026 i costruttori si attendono però una crescita, se pur moderata, ma crescita.

Dopo un 2024 davvero complesso, l’ anno appena concluso è stato poco brillante per i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che hanno visto crescere di poco la produzione, frenata dal calo dell’ export a cui non si è contrapposta una sufficiente e adeguata ripresa dell’ attività sul mercato domestico. Il 2026 sarà migliore ma le previsioni sono piuttosto prudenti a causa della forte instabilità dello scenario internazionale in cui le nostre aziende stanno operando tra guerre, tensioni e rischio geopolitico. Questo è, in sintesi, quanto è merso dai dati di preconsuntivo 2025 e di previsione 2026 rilasciati, come tradizione, lo scorso dicembre dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU- Sistemi per Produrre.

È l’ export a segnare il passo Nel 2025, in particolare, la produzione di macchine utensili si è attestata a 6.420 milioni di euro, segnando un incremento dell’ 1,5 % rispetto all’ anno precedente. Come accennato, l’ anno è stato caratterizzato da una significativa diminuzione delle attività di export che si sono ridotte a 3.710 milioni, pari al il 13,2 % in
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