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Tecnica

L’ attuale contesto di mercato evidenzia una crescente diffusione della pannellatrice, che sta progressivamente ampliando i propri ambiti applicativi rispetto alla pressa piegatrice
TruBend Center 7030 si propone come una soluzione che unisce automazione, precisione e flessibilità nostre pannellatrici arrivano fino a 3,2 mm anche in inox. Pur con un limite sugli spessori lavorabili, la tecnologia offre vantaggi significativi. Tutti gli spessori vengono lavorati con gli stessi utensili, eliminando la necessità di frequenti cambi utensile tipici della presso-piegatrice e riducendo l’ investimento in magazzini utensili. A questo si aggiungono facilità d’ uso, rapidità di programmazione e una produttività elevata, con cadenze paragonabili a due o tre presse piegatrici. La macchina consente inoltre di lavorare sia a pezzo singolo sia a kit: nel caso di più componenti, è possibile eseguire le pieghe in sequenza senza tempi d’ attesa, grazie alla preparazione automatica del ciclo successivo », spiega Vismara. Dal punto di vista della configurazione, la TruBend Center 7030 offre elevata flessibilità. I layout possono essere personalizzati, ad esempio scegliendo il lato di carico e scarico, e risultano particolarmente adatti all’ integrazione con robot antropomorfi, soluzione che rappresenta il massimo in termini di versatilità nella movimentazione dei pezzi. Anche l’ u- tensileria contribuisce alla flessibilità del sistema: accanto agli utensili standard, sono disponibili utensili speciali e soluzioni completamente personalizzate per la realizzazione di pezzi complessi, difficilmente ottenibili con altre tecnologie. Il tutto mantenendo un processo completamente automatico e standard qualitativi elevati.
Programmazione digitale e sviluppo futuro La programmazione offline è affidata al software TecZone Fold, evoluto nella piattaforma TecZone Bend per le piegatrici TRUMPF. « Si tratta di una soluzione di nuova generazione, caratterizzata da un’ interfaccia intuitiva che consente, in tempi molto rapidi, di generare i programmi di tutte le macchine partendo da un assieme. Il sistema integra simulazione avanzata e verifica delle interferenze, permettendo al programmatore di operare come se fosse direttamente a bordo macchina grazie al cosiddetto gemello digitale, con perfetta visualizzazione tridimensionale del ciclo di piegatura da video », aggiunge Vismara. « Per quanto riguarda l’ intelligenza artificiale, il suo impiego è attualmente concentrato sull’ analisi dei dati di produzione raccolti in modo anonimo. Queste informazioni vengono utilizzate sia per la manutenzione predittiva, fornendo indicazioni tempestive agli utilizzatori, sia per migliorare le prestazioni delle macchine e guidare lo sviluppo di nuove soluzioni, grazie a una base dati ampia e rappresentativa delle condizioni operative reali », conclude il manager di TRUMPF Italia. In questo scenario, la TruBend Center 7030 si propone come una soluzione che unisce automazione, precisione e flessibilità, guidando l’ evoluzione dei processi di piegatura verso modelli sempre più digitalizzati e performanti, perfettamente integrati nella fabbrica digitale. Di oggi e di domani.
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