TecnoLamiera Apr/Mag 26 | Page 37

te studiato: non solo resiste all’ impatto del raggio laser, ma migliora la sua resistenza con l’ aumentare del contatto, grazie alla sua struttura molecolare peculiare. Il sistema viene monitorato e qualsiasi danneggiamento sarebbe immediatamente rilevato, mettendo automaticamente in pausa l’ intero impianto in modo da garantire la massima sicurezza degli operatori e di tutto l’ ambiente di lavoro. Numerose ricerche mediche hanno evidenziato la pericolosità degli effetti derivanti dall’ esposizione prolungata a emissioni dei fumi di saldatura, spesso cariche di vapori di metalli pesanti: FLW- 3000Le è equipaggiata con un potente aspiratore progettato per catturare e contenere le sostanze nocive, impedendone la dispersione all’ interno degli ambienti di lavoro. La soluzione offerta da questa tecnologia non si limita soltanto alla mitigazione dei rischi legati ai fumi, ma affronta anche le problematiche connesse ai rumori molesti e alle radiazioni ultraviolette e infrarosse, che sono comuni nelle operazioni di saldatura manuale.
Giunzione perfetta e controllo digitale Rispetto ai processi tradizionali, la saldatura laser automatizzata produce significativamente meno scorie e consente la realizzazione di giunti più precisi grazie alla capacità di circoscrivere la zona termicamente alterata. La soluzione si distingue ulteriormente grazie al sistema Weaving, una tecnologia che utilizza appositi specchi nella testa e permette al raggio laser di roteare e seguire i percorsi ottimali senza richiedere movimenti aggiuntivi da parte del robot. L’ efficienza è garantita anche dal software proprietario VPSS 4ie di AMADA, che permette di gestire le macchine da remoto e caricare i file 3D per generare programmi automatici. Grazie al sistema TAS( Teaching Assist System), dotato di microcamere, l’ operatore può monitorare in tempo reale il punto di saldatura, riducendo difetti e tempi di produzione fin dal primo pezzo.
FLW-ENSISe M5: la risposta alle sfide più complesse Se la FLW-3000Le risponde alla necessità di efficienza e compattezza, il modello FLW-ENSISe M5 sposta l’ asticella ancora più in alto, risolvendo le criticità più complesse della saldatura industriale moderna.
Tecnologia Variable Beam Control e Beam Weaving Le macchine FLW-ENSISe da 3 e 6 kW utilizzano la tecnologia Variable Beam Control per modificare la forma del raggio
A sinistra: FLW-ENSISe M5 include due tavoli indipendenti che permettono la configurazione del successivo lavoro all’ esterno dell’ area di lavorazione
A destra: Controllo numerico AMNC 4ie con sistema TAS( Teaching Assist Systems)
www. techlamiera. it
35