Introduzione al Metodo
La nostra capacità innata d’ equilibrio ci confonde nella ricerca dell’ asse perfetto, dal momento che la struttura fisiologica ci permette comunque di mantenere un equilibrio. Nel quotidiano, nell’ ottica del risparmio energetico, il corpo si rilassa, perdendo la funzionalità di resistenza della muscolatura, e adotta una postura che subendo la forza di gravità collassa verso il basso, con una ripercussione negativa su tono, articolazioni e legamenti.
Al contrario una postura corretta sostenuta dalla giusta muscolatura è salutare per le nostre articolazioni. Ci si accorge dei limiti della nostra postura( non efficacia) nel peggiore dei casi alla comparsa di una sintomatologia dolorosa. Alla comparsa della sintomatologia dolorosa la tendenza è quella di bloccare la zona dolente nel tentativo di trovare sollievo o proteggere tale zona, questo meccanismo naturale nel tempo aggrava la situazione, producendo contratture croniche.
Gli adattamenti che accadono nel corpo per mantenere l’ equilibrio, come lo spostamento naturale del peso del corpo in avanti o indietro, sono un atto spontaneo nel corpo, cosa che non vuol dire siano corretti. Le modificazioni spontanee che il corpo adotta nella funzione di risparmiare energia, per andare incontro a tutte le possibili cause prima menzionate di scorretta postura, vengono assimilate e accettate dal nostro cervello permettendoci di stare comunque in equilibrio. Ciò non significa assolutamente che sia un equilibrio corretto,
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