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Fattori tecnici e dinamici del giro
Il giro ha delle precise esigenze meccaniche e tecniche: all’ inizio, durante e nella sua conclusione, l’ arresto, dalle quali dipende la sua buona riuscita. La dinamica nel giro è la giusta combinazione armonica di forze tra l’ uomo e la ballerina. Da una parte l’ uomo innesca il giro portando la ballerina a una forza centrifuga, dall’ altra la ballerina in risposta a questa forza innesca la forza centripeta, la quale forza solo nascerà se la ballerina ha raggiunto le basi meccaniche / tecniche che lo permettono: resistenza delle dita( alluce) nell’ appoggio, assestamento dei fianchi sulla gamba portante nel pivot e soprattutto la giusta forza di resistenza delle braccia che si genera attraverso le dita delle mani.( detta forza di resistenza è equivalente a quella forza che permette alla ballerina di stare in perfetta verticalità)
Nota: in un abbraccio aperto per la ballerina è necessario l’ utilizzo del piegato delle ginocchia come l’ utilizzo delle braccia in una presa attiva e sveglia, in modo da essere pronta ai cambi di ritmo e dinamica del giro. Nei cambi di ritmo e dinamica, nell’ accelerazione, la ballerina dovrà applicare una maggiore resistenza, sempre in unione reciproca con il tronco e le gambe: possiamo immaginare il corpo della ballerina nella accelerazione come un elastico, un pezzo unico che si estende e che mai perde la sua resistenza. Questi aspetti tecnici invece per l’ abbraccio stretto non sono necessariamente d’ obbligo.
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