Tango Anatomy / Mauro Barreras
al punto di dover rinunciare a una combinazione o una figura che si vuole realizzare perché non c’ è lo spazio. L’ adattabilità di una camminata o figura non dovrebbe influenzare il ballerino negativamente sul suo ritmo, cosa che va anche adattata alla situazione reale. I fondamenti del Metodo dicono: Non è una questione di quantità, ma di qualità, un principio che servirà soprattutto in una sala affollata. E’ necessario rallentare, rallentare ed essere semplicemente più coscienti, nel pretendere di fare un passo o una figura, e riconoscere la differenza di fare un passo o figura a scuola o in una milonga. Uno dei grande sbaglio dei giovani tangheri è quello di usare la milonga come una pratica, dove ballano provando e praticando il nuovo passo o figura, cosa che sarebbe ragionevole ed accettata se il ballerino fosse certo nel considerare sempre lo spazio a disposizione, lo spazio è comunque relativo, dal momento che altre coppie non sono ferme, ossia si spostano, avanzano.
Avanzare nella sala con 1,2,3, o 4 passi
Partire direttamente in avanti dal passo di preparazione 1-2, ci servirà nella milonga in ogni modo. La base o preparazione per una partenza diretta, tratta sempre della stessa partenza che utilizziamo per ballare sul posto.
Stando nel punto zero l’ uomo abbraccia con la sua destra, un movimento del corpo( quello di abbracciare) che ci invita a passare il peso spontaneamente sulla
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