Tango Anatomy / Mauro Barreras
PRESENTAZIONE DELL’ AUTORE
“ Il mio primo incontro con il tango è stato decisivo nella mia vita, ho visto la completezza del movimento tra i corpi che danzavano e che io tanto cercavo, qualcosa la cui definizione ed importanza avrei scoperto col tempo, un linguaggio emotivo sostenuto da una grande tecnica.”
Sono quasi 30 anni ora che ballo tango, quando ho iniziato avevo alle spalle già dieci anni di pratica nelle arti marziali e facevo il ballerino di danza jazz, a livello professionale; a Buenos Aires studiavo danza classica e danzavo al Teatro General San Martín( Universitá di danza di Buenos Aires) e altrove facevo parte d’ una compagnia di danzatori per la televisione( canale 13, Juan Badia e compagnia). Una sera in un programma speciale di danza, c’ era una coppia di tango che ballava giusto prima di noi. Avevo visto ballare il tango in diverse occasioni, ma quando ho visto quella coppia, mi è sembrato che fosse la prima volta che vedevo ballare il tango: si trattava di Juan Carlos Copes e Maria Nieves. Sono stato travolto da una immensa onda d’ emozioni, una forza incredibile, allo stesso tempo una delicatezza senza limite, stavo ammirando qualcosa di molto serio, profondo, e paradossalmente leggero e dolce, un incontro intimo e sublime, d’ amore, di vita tra un uomo e una donna. Le loro gambe si sfioravano costantemente, vederli ballare sembrava semplice, non c’ era difficoltà, nei loro occhi un sentimento vivo, presente, lontano da tutto il resto,
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