SudOnLine 12 aprile 2020 | Page 3

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L'emergenza in Italia

Lezioni on line,

la Sicilia al top

"La Sicilia, insieme alla Puglia, ̀e la prima Regione del Sud per creazione di classi virtuali, la de-cima in tutta Italia. Un ottimo risultato se si considera che ̀e al penultimo posto per numero di famiglie che non possiedono un computer o un tablet in casa". Così l'assessore regionale all'I-struzione Roberto Lagalla. Secondo la recente indagine Istat, che dimostra come il digital divide all'interno del Paese non sia ancora stato superato, la Sicilia si attesta intorno al 44% per nu-mero di nuclei familiari sprovvisti di un computer in casa, tuttavia si trova al decimo posto del-lo scenario nazionale per numero di classi virtuali formate a seguito della sospensione delle le-zioni in presenza. La sola piattaforma FAD (continualascuola.it), messa a disposizione delle scuole da parte della Regione siciliana, conta ad oggi 1.505 classi virtuali, create da 268 istituti scolastici, grazie alla registrazione di 2.824 docenti. Ad essa si aggiungono le numerose altre di-sponibili in rete e l'uso dei pìu diversi sistemi di collegamento a distanza attivati da scuole e docenti. Inoltre, nei giorni scorsi, il governo regionale ha messo a disposizione degli istituti sco-lastici, oltre alla piattaforma telematica, un contributo destinato alla fornitura di pc e tablet per i ragazzi in condizione di maggiore disagio, integrando le risorse assegnate dal ministero dell'Istruzione per le stesse finalit̀a. "Lo sforzo profuso dalla scuola siciliana - commenta Lagalla - sta andando nella giusta direzione, consentendo la prosecuzione del percorso educativo e formativo di migliaia di studenti ed aprendo la strada alla maturazione di innovativi processi di apprendimento e ad un pìu largo uso degli strumenti digitali. Tuttavia, ̀e ben noto come le iniziative assunte ed i risultati raggiunti, per quanto significativi, non esauriscano il fabbisogno tecnologico né riescano a fronteggiare adeguatamente le numerose problematiche relative alle difficolt̀a di accesso alla formazione a distanza, causate dalle critiche condizioni socio-economiche di molte famiglie siciliane, soprattutto in questo momento.

Mattarella: "Pasqua da soli ma ce la faremo"

Salvini chiama il Colle: stop al dialogo con Conte

Mattarella torna a parlare agli italiani in un videomessaggio, il terzo dall'inizio dell'emergenza coronavirus. 'Sarà una Pasqua in solitudine anche per me', dice nei due minuti e 40 secondi de-dicati a questa Pasqua diversa. 'I sacrifici che stiamo facendo, stanno dando i risultati sperati e non possiamo fermarci proprio adesso. È indispensabile mantenere con rigore il rispetto delle misure di comportamento: stiamo per vincere la lotta contro il virus o, quanto meno, quella per ridurne al massimo la pericolosità. Appena possibile ci sarà la graduale ripresa'. 'Evitiamo il contagio del virus e accettiamo piuttosto il contagio della solidarietà tra di noi'.

Nessun riferimento, invece, allo scontro fra Governo e opposizione.

Matteo Salvini non ci sta e chiama Sergio Mattarella. Le parole di ieri di Giuseppe Conte, che in una conferenza stampa trasmessa dalle principali reti nazionali ha attaccato il leader del Carroccio e Giorgia Meloni sul Mes, hanno irritato le opposizioni, tanto che il segretario leghista ha alzato la cornetta per chiamare il Capo dello Stato e lamentarsi di un atteggiamento, quello del premier, che ha provocato "rammarico e indignazione".

Anche la leader di Fdi si dice preoccupata e accusa Conte: "è stato molto scorretto e scomposto". Dal Quirinale non trapela nulla della telefonata di stamane, ma da settimane il Capo dello Stato sollecita un atteggiamento di solidarietà, unità e senso di responsabilità per affrontare l'emergenza coronavirus subito e la ripresa poi: difficilmente le accuse reciproche di queste ore tra governo e opposizione si possono catalogare come una forma di garbato dialogo istituzionale, ma il Presidente non intende certo entrare nel merito delle scelte di questi giorni.

Matteo Salvini lo ha spiegato chiaro e tondo a Mattarella: la conferenza stampa di Conte di ieri ha messo una "pietra tombale sul dialogo con il governo" perché come si fa ad avere un dialogo con chi si comporta "come in un regime sudamericano?".

Anche Giorgia Meloni attacca: FdI "ha sempre fatto la sua parte per aiutare la nazione, ci sono state sbarrate tutte le porte. Credo che Conte cerchi la rissa con l'opposizione per sviare l'attenzione dalle troppe cose che non funzionano".

Campania, altri 100 militari per i controlli

Arrivano altri 100 militari in Campania, per rafforzare i controlli anti covid nell'area metropolitana di Napoli. Lo rende noto la prefettura del capoluogo campano: la richiesta di un ulteriore contingente era stata formalizzata dal Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza. Da alcune settimane è già operativo a Napoli e in Campania un contingente di un centinaio di uomini delle Forze Armate che affianca le forze di polizia nella verifica del rispetto delle norme.

Con un ulteriore straordinario sforzo nel reperimento di risorse, il fondo per il Piano Socio Economico della Regione Campania è stato portato a 900 milioni di euro. L'incremento di altri 300 milioni in aggiunta ai 600 già stanziati, consentirà di aumentare tutte le pensioni al minimo e gli assegni sociali". Lo rende noto il governatore Vincenzo De Luca. "Inoltre, si è concluso l'iter per un'altra misura straordinaria di sostegno alle imprese, con l'operazione finanziaria dei mini bond garantiti dalla società della Regione 'Sviluppo Campania'.