Cappella 44
La fontana
[del Cristo risorto sulla Piazza Maggiore]
Conosciamo il Sacro Monte
Ubicazione e datazione
Con la cappella di S. Carlo al fondo del portichetto che si sviluppa attorno
agli edifici del Santo Sepolcro, non si conchiude il percorso di tutte le stazioni, o
“luoghi deputati”, che costituiscono La Nuova Gerusalemme varallese, come si
potrebbe supporre a prima vista, per coronare subito dopo il pellegrinaggio nella
Basilica dell’Assunta.
Già fin dai primi decenni del Sacro Monte, la più antica guida, quella del
1514, elenca subito dopo il Santo Sepolcro, varie altre tappe, ed umili cappelle,
derivanti da quelle di Gerusalemme e volute dal Caimi, in parte già erette, in
parte da completare o da erigere, ponendo la fontana come punto conclusivo
alla fine di tutto il dovuto pellegrinaggio:
O pellegrin che sei qua a atichato
Vien verso mezo monte a riposarte
Avendo i lochi sancti visitato
Quivi te invoce sol per consolarte
Che un fonte or vederai quivi parato
Con vaghi abeti hatorno adumbrarte
In mezo un vaso sorge e sopra un Christo
El qual te invoca a far del Ciel aquisto
Una acqua qual da lato Christo sorge
Ti prego a bever quella di bon core
Qual Christo di sua mano a te la porge
Per dimostrare il suo grande amore
A quella humiliarte move e sporge
A satiarte qua de tal valore
Se di questa acqua bevi qua discerno
Dito mai a sete in eterno
Le successive guide della seconda metà del Cinquecento, eliminati vari dei
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