sto modesti, almeno per le prime due, forse solo delle rifiniture, dei ritocchi a
secco, qualche velatura, qualche ombreggiatura, qualche elemento decorativo
di armi e di costumi.
Ma le lettere che ci danno queste notizie sono uno specchio, una significativa
testimonianza del clima, della situazione che doveva verificarsi, se non costantemente, certo molto frequentemente sul Sacro Monte.
Quando nell’anno successivo il nuovo vescovo di Novara, cardinal Taverna, salirà a visitare la Nuova Gerusalemme, noterà finalmente che la cappella
dell’Ecce Homo era terminata da poco tempo “de recenti constructa”.
In conclusione il ciclo pittorico della cappella impegnò il Morazzone con una
o più interruzioni, almeno per tre anni, dalla primavera del 1610 al 13, e poi con
qualche appendice marginale, fino al 1616. •
400
Cappella - 33