Cappella 22
Gesù sveglia gli apostoli
Iscrizione:
“Andrò a vedere coloro che dormono ed illuminerò tutti quelli che sperano nel
Signore (Ecclesiaste 24,45).”
“Alzatosi dalla preghiera e tornato ai discepoli, li trovò addormentati per la tristezza. E disse loro: Perché dormite ? Alzatevi e pregate per non cadere in tentazione (Luca 22, 45-46 ).”
Conosciamo la cappella 22
Gesù aveva condotto gli Apostoli con sè, perché vegliassero in preghiera, ma si
erano addormentati. Per tre volte li aveva svegliati, ma il sonno li aveva sempre
vinti. Ora è imminente il tradimento di Giuda. Gesù li risveglia: “Alzatevi: chi
mi tradisce è vicino.”
Costruita nel 1606.
Statue di Giovanni d’Enrico (1608).
Affreschi di Paolo Emilio Morgari (1865).
La realizzazione della cappella è opera di Giovanni D’Enrico nel 1608 – 1612
che plasmò le statue dipinte dal fratello Melchiorre.
La sistemazione dell’attuale scena risale al 1863. L’affresco sulla parete di
fondo è stato dipinto da Paolo Emilio Morgari nel 1865.
Illustra le parole di Gesù agli apostoli: “alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi
tradisce si avvicina”. Introduce bene alla cappella successiva.
Al fondo dei portici di Casa Parella, sulla Piazza Maggiore, dopo l’Ultima
cena e l’Agonia nell’orto, si trova la cappella XXII, dedicata ai Tre discepoli dormienti. Anche per essa, come per le due precedenti, si tratta dell’ultima e definitiva sistemazione dopo varie vicende dovute alle successive ristrutturazioni
subite dal Sacro Monte nel corso dei secoli.
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